10 cose da fare a Glorenza con i bambini

10 cose da fare a Glorenza con i bambini

La città storica di Glorenza, in Val Venosta, è, con i suoi 900 abitanti, una delle più piccole città delle Alpi. Proprio le sue dimensioni così contenute la rendono perfetta per una gita fuori porta con i bambini, complice anche la tranquillità che si respira tra le sue vie acciottolate, gli stretti vicoli medioevali, i trecenteschi portici del mercato e le piazze.

10 cose da fare a Glorenza con i bambiniUna città che regala un viaggio nel passato e riporta ai tempi dei cavalieri e degli scudieri, non a caso è stata scelta spesso come location per diversi film storici. Già avvicinandosi alla città anche lo sguardo dei più piccoli si accenderà di curiosità.

Il suo centro storico medioevale è, infatti, interamente circondato da alte mura cinquecentesche inframmezzate da sei torrioni circolari e da tra torri a pianta quadrata dove si trovano le porte da cui si accede al borgo. Un tempo le mura erano interamente circondate da un fossato e ogni porta d’ingresso alla città aveva un ponte levatoio.

Glorenza è una cittadina che può essere visitata in ogni periodo dell’anno, e in ogni stagione per ragioni diverse, è avvolta da un’atmosfera magica: in autunno con i colori del fall foliage, d’inverno con il bianco candido della neve e le luminarie che la trasformano in un castello incantato, in primavera è circondata dai melati in fiore, d’estate i suoi orti e giardini diventano una tavolozza di colori.

Qui vi raccontiamo 10 cose da fare a Glorenza con i bambini.

Il giro delle mura

Prima di entrare nella città godetevi con i bambini una breve passeggiata attorno alle sue mura. Una passeggiata perfetta da fare anche con i passeggini, e per nulla impegnativa: non raggiunge neppure il chilometro l’intero perimetro della città.

Ma questa camminata è una bella introduzione alla città: si possono vedere le alte mura, i torrioni, le torrette di guardia, le imponenti porte ma anche gli orti e i giardini che circondano il nucleo storico, che sono piccoli scrigni di bellezza. Lungo la piccola passeggiata si incontrano anche galline, pecore, mucche, vitellini, galline e pulcini per la gioia dei più piccoli.

10 cose da fare a Glorenza con i bambiniUn grande parco giochi sotto le mura

Facendo la passeggiata attorno alle mura della città si incontra anche un grandissimo parco giochi. Si trova proprio accanto alla Porta con la strada che conduce verso Malles e costeggia tutte le mura fino alla Porta di Sluderno. Qui si trovano scivoli, castelli da arrampicare, una grande sabbiera, una muraria medioevale con arrampicata, altalene, carosello, un laghetto, prati curatissimi dove correre e muoversi in libertà, tante panchine dove mamma e papà possono sedersi mentre i piccoli giocano sotto il loro sguardo e un comodo gazebo con tavolo e panche dove fermarsi per godere di una merenda in tranquillità.

 

Il cuore della città

La città la si gira in poco tempo ed è piacevolissima da godere con i bambini perché le sue vie sono tranquille e poco trafficate. Accanto alla Porta di Sluderno, sulla destra si vedono bene i camminamenti percorsi dalle ronde che proteggevano la città. Girando invece a sinistra dalla Porta di Sluderno si incontra la Via dei Portici dove nel medioevo si teneva uno dei più importanti mercati della regione. Proprio qui al numero 3 c’è la Panetteria Schuster, dove si può acquistare il tipico pane con le Pere Pala, una specialità della zona e “I topi di Glorenza”, dei topolini di cioccolato con allegata una piccola pergamena che ne racconta l’insolita storia. Poco dopo si incontrano le prigioni, il tribunale e tutt’attorno imponenti case padronali e patrizie. Per una sosta golosa ci si può fermare alla Pasticceria Riedl, in via Malles, dove assaggiare la torta dell’Engadina o il gelato fatto in casa a base di frutta proveniente da aziende agricole locali. Ottimo anche lo strudel ed anche qui si trovano “I topi di Glorenza”.

Sul cammino di ronda

Da giugno a settembre è possibile salire sulla torre di Sluderno che dal 2011 ospita la mostra “Tappe di una piccola città”. Lungo i tre piani della torre è illustrata la storia della città: i mercati, la difesa, le professioni e tante curiosità. Nel periodo di apertura della torre è possibile accedere anche ai camminamenti di ronda per una vista unica sulla città e i campi coltivati attorno.

A pranzo nelle prigioni

Nell’imponente edificio, uno dei più antichi della città, che ospitava le antiche prigioni oggi c’è un piacevolissimo ristorante, il Flurin con menù molto ricercati nella qualità delle proposte e delle materie prime e piatti bellissimi da vedere oltre che ottimi da gustare. Un ambiente molto piacevole, che nulla ricorda il triste passato di questo luogo, ed un servizio che mette a proprio agio anche i piccoli ospiti ne fanno una sosta perfetta per una pranzo con tutta la famiglia.

Nel mulino della città

All’interno delle mura di Glorenza è possibile visitare anche un antico mulino del cinquecento. Era il mulino della città e si trova in via San Pancrazio 8. Sul pannello posteriore si può vedere dal lato della strada; una ruota di acqua che è sostenuta da due leoni, il carattere gilda del mugnaio. Il mulino è stato da poco restaurato ed è possibile visitarlo da giugno fino a settembre.

In sella ad una bici

La “Via Claudia Augusta” passa proprio accanto alle porte di Glorenza, oggi l’antica via commerciale e di collegamento torna a vivere per gli amanti delle due ruote. Se si amano le gite in bicicletta si può approfittare per percorrerne un tratto addentrandosi tra i meleti e i campi coltivati.

Passeggiando tra i meleti

Le mura della città sono abbracciate da meleti e campi coltivai con bianche stradine tra il verde dei campi che invitano ad una passeggiata. Volendo si può percorrere a piedi il tratto della ciclabile che costeggia il fiume Adige ed addentrarsi poi tra i filari di meleti e tra i campi dove si incontrano pecore e mucche al pascolo.

10 cose da fare a Glorenza con i bambiniCastel Coira

A dieci minuti da Glorenza merita visitare un altro gioiello medioevale e rinascimentale, Catel Coira, uno dei castelli meglio conservati dell’Ato Adige, che domina Sluderno dall’alto e dalle finestre del castello è possibile vedere anche Glorenza. La famiglia Trapp lo possiede da 500 anni e l’attuale conte lo abita durante tutta l’estate prima di ritornare al suo palazzo nel cuore di Innsbruck quando si avvicina l’inverno. Con la visita guidata che dura circa un’ora si possono vedere le prigioni, il loggiato, la biblioteca e la stanza di Giacomo, la Cappella di S. Giacomo, e la magnifica armeria, si tratta della raccolta privata più vasta di questo genere con le armature dei signori del castello, realizzate tutte su misura dai più famosi artigiani dell’epoca. Si possono vedere le armature indossate dai signori del castello durante i combattimenti e quelle eleganti indossate per i tornei.

Lago di Resia

A circa una mezz’ora di strada da Glorenza, procedendo verso nord, si raggiunge il Lago di Resia con il suo suggestivo campanile sommerso, uno dei soggetti più fotografati della Val Venosta. Nelle belle giornate è possibile affittare le bici per fare il giro del lago, qui infatti parte una ciclabile molto carina e facile da fare con i bambini, molto rilassante e divertente, che compie l’intero giro del lago, lungo 13 km pianeggianti.

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