10 musei scientifici a misura di bambino in Italia

10 musei scientifici a misura di bambino in Italia

Piccoli scienziati crescono giocando, esplorando e scoprendo divertendosi leggi della fisica come fosse un gioco da ragazzi. Molti musei scientifici italiani hanno reso la propria offerta formativa a misura di piccoli scienziati che vengono coinvolti con laboratori, installazioni interattive e visite guidate guidate su misura per i piccoli visitatori. Ecco i 10 musei scientifici family friendly dove si impara divertendosi:

  1. Le Alpi dei ragazzi in Valle d’Aosta

Forte di Bard è la porta d’ingresso della Valle d’Aosta. Un luogo estremamente affascinante che, abbarbicato sulle rocce, regala ai suoi visitatori un panorama spettacolare su tutta la vallata e le montagne circostanti.  Al suo interno ospita il Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere, il Museo delle Alpi e diverse mostre temporanee. Come la mostra Mountains by Magnum Photographers, la montagna raccontata dai grandi fotografi Magnum, che arriverà in anteprima mondiale questa estate a Forte Bard. Inoltre una sezione del Forte è dedicata a Le Alpi dei ragazzi, uno spazio ludico interattivo che si snoda per 9 sale tematiche dedicate alla simulazione della scalata del Monte Bianco. Prima di partire, nella prima sala, si conoscono i vari profili dell’alpinista. Una volta indossate le imbragature e aver appreso le caratteristiche dell’ambiente montano che fa da cornice al Monte Bianco, è ora di iniziare! Al rifugio si deve scegliere con cura da un tavolo interattivo gli oggetti da mettere nello zaino ed individuare il percorso migliore per raggiungere la vetta, tenendo conto delle previsioni meteo. La sfida entra nel vivo nella tappa successiva, quando si deve attraversare un ghiacciaio, reso reale dal “sensitive floor”, dai suoni e dalle proiezioni. Il passaggio in cresta, poi, è una bella prova di equilibrio, soprattutto considerato il vento che c’è in alta quota! Dopo aver superato questa bella sfida si potrà finalmente raggiungere la vetta e scattare una meritata foto ricordo, approfittando per leggere e conoscere le imprese dei grandi alpinisti. A conclusione di questa esperienza immersiva, ci si potrà sedersi in un piccolo auditorio e godersi un filmato sui ghiacciai ma attenti, che lo yeti farà la sua comparsa, in 3D, quando meno ce lo si aspetta!

2. MAcA Museo A come Ambiente di Torino

Si tratta del primo science center in Europa interamente dedicato ai temi ambientali e con percorsi pensati per i visitatori più giovani. Qui si fa un viaggio alla scoperta del significato di sostenibilità che ha inizio dalla Palazzina Storica, dove il piano terra è dedicato all’energia, dalla correte elettrica fino ai meccanismi di funzionamento degli elettrodomestici. poi si può scoprire molto sulla molecola più importante al mondo, quella dell’acqua e del suo ciclo naturale fino agli impianti di depurazione. Un’altra sezione è dedicata agli scarti e grazie a cassonetti parlanti, anche i più piccoli verranno sensibilizzati alle buone pratiche del riciclo per ridurre sprechi e inquinamento. Il Padiglione verde è interamente dedicato al tema dell’alimentazione, dove si scopre la natura chimica e fisica degli alimenti. I laboratori non mancano e per i bambini con il pollice verde è stata pensata una lezione su come coltivare un piccolo orto da balcone, mentre gli amanti della pittura rimarranno incantati dal laboratorio dedicato alla creazione di oltre 60 colori a partire da ortaggi avanzati come il cavolo rosso o da frutti come il melograno. Al MAcA oltre a guardare al nostro pianeta si osserva anche il cielo grazie a Starlab, all’interno della sezione denominata Guscio, dove un’intera volta celeste gonfiabile è protagonista. Anche il giardino del museo è il luogo divertente da esplorare tra orti appesi o in bottiglia e altri divertenti esperimenti.

3. La Città dei bambini e dei ragazzi di Genova 

Scienziati per gioco si diventa alla Città dei bambini e dei ragazzi di Genova. Tra i 50 diversi exhibit multimediali e interattivi, i piccoli visitatori toccano, osservano e sperimentano argomenti diversi mettendosi alla prova e potendo condividere l’esperienza mamma e papà. E il gioco, trasforma questa “città” a misura di bambino in un’officina di esperienze con percorsi per tutte le età. 

Si tratta di un’esperienza articolata in aree tematiche mirate a seconda della fascia di età. Il primo spazio è quello del Piccolo bosco in città, dedicato ai bambini da 2 a 3 anni, un percorso esperienziale che comprende un’accogliente casetta, uno specchio dove riconoscere la propria immagine, il fiume e poi la grotta, per superare la paura di ciò che non si conosce.

Il secondo spazio è ideale per i bambini dai 3 ai 5 anni, che si metteranno all’opera muniti di caschetto all’interno di un vero e proprio cantiere maneggiando piccoli mattoni, carriole e gru, ma non solo: infatti si potrà scoprire il comportamento dell’acqua che attraversa dighe, contenitori e mulini e giocare con sei getti dove posizionare delle palline e osservare come riescano a stare in perfetto equilibrio.

La terza area didattica, dedicata ai bambini dai 6 ai 13 anni, e conduce alla scoperta del mondo animale, della fisica, delle illusioni ottiche, dei giochi di luce e di specchi, oltre che della tecnologia in un vero studio televisivo dove ogni settimana viene registrato il Tg dei Ragazzi della WeporTV.

4 – Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano

Nel cuore di Milano c’è il più grande museo tecnico-scientifico d’Italia con percorsi, laboratori, attività ed exibit che trasformano i piccoli visitatori in protagonisti delle scoperte. Per perdersi (letteralmente) nella scienza, basta entrare Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci , dove grandi e piccoli possono esplorare le collezioni dedicate ai trasporti, ai materiali, all’energia e alla comunicazione, senza dimenticare i padiglioni sull’alimentazione, la fisica e allo spazio. I piccoli visitatori potranno salire a bordo del sottomarino Enrico Toti vivendo le stesse emozioni dei marinai in navigazione e resteranno colpiti dai catamarani Conte Biancamano e AC72 Luna Rossa.

Si può scegliere in libertà quale percorso seguire, lasciandosi guidare dalla curiosità. Le iniziative rivolte alle famiglie sono sempre nuove e stimolanti come il laboratorio creativo Tinkering Zone e il laboratorio interattivo i.lab Leonardo, che si prova con mano il metodo di lavoro di Da Vinci tra fisica, meccanica e arte. I più curiosi potranno iscriversi al Club Scienza sperimentando attività e materiali durante la visita al Museo che potranno poi portare a casa.

Fino al 19 maggio il museo ospita la mostra “Dream Beasts. Le spettacolari creature di Theo Jansen”, che porta, per la prima volta in Italia, le gigantesche installazioni cinetiche dell’artista olandese. Sono opere di ingegneria e creatività, che rimandano alle visioni leonardesche in cui immaginazione e scienza si fondono, sembrano scheletri di animali preistorici o enormi insetti capaci di muoversi sfruttando la spinta del vento. Alcune di queste opere possono essere provate e sperimentate per giocare con le forze, l’equilibrio, la dinamicità e la sostenibilità. Tutti i weekend di aprile sono inoltre in programma visite guidate per le famiglie con gli animatori scientifici del Museo, attività nel temporary lab e visite per i piccoli (dai 5 anni).

5 – MUSE, il Museo delle scienze di Trento

Piccoli scienziati crescono al Muse di Trento, dove il cartellone di proposte per i bambini e le famiglie è davvero fitto. Il percorso museale è strutturato in 4 piani e si può esplorarlo partendo direttamente dalla cima di questa montagna immaginaria, tra sole e ghiaccio per poi scendere e scoprire le tematiche dedicate alla biodiversità  e alla sostenibilità, all’evoluzione fino al piano interrato dove si trova la serra tropicale. Grazie alle visite guidate per famiglie ci si avventura nel mondo della natura, imparando il linguaggio degli animali e come vivevano i dinosauri.

Dedicato ai bambini è lo spazio del Maxi Ooh!, un’esperienza immersiva in un mondo interattivo tutto da toccare, annusare, guardare e ascoltare. E poi c’è la Discovery Room che permette di esplorare il mondo dei boschi e che in questo periodo, in occasione della mostra “Estinzioni”, si trasforma in un luogo dove trovarsi faccia a faccia con i fossili, calati nell’affascinante mondo dei dinosauri.

Tra le numerose attività proposte dal MUSE una delle più accattivanti è TinkerFun: si tratta di un laboratorio di fabbricazione digitale dove i piccoli visitatori potranno creare nuovi ed ingegnosi oggetti con cannucce, connettori e pezzi di vari materiali. Gli amanti dell’avventura potranno cimentarsi nei panni di veri e proprio esploratori grazie all’attività Museo con lo zainetto: un binocolo, un astuccio con matite colorate e metro, un diario di viaggio (che potrete tenere come ricordo) e una lente di ingrandimento sono il kit in dotazione all’interno di un simpatico zainetto.

10 musei scientifici a misura di bambino in Italia

6 – Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste

Percorsi interattivi, multivisioni, visite al planetario, laboratori, notti da scienziati, workshop ed esperimenti: tutto questo accade all’ Immaginario Scientifico di Trieste, un museo della scienza interattivo e sperimentale con 5 sezioni. La prima sezione del percorso si chiama Fenomena, dove è severamente vietato non toccare, perché proprio grazie al tatto si riesce a scatenare un vortice d’acqua, un tornado di vapore e a fotografare la propria ombra. La sala Kaleido regala un’atmosfera estremamente suggestiva fatta di luci, proiezioni e suoni, in una vera e proprio immersione dei temi scientifici più diversi, dalla genetica alla geografia, dall’evoluzione alla geologia. Si potrà anche vivere tutta la magia e il mistero dell’universo lasciandosi avvolgere dal buio del Cosmo, il planetario dell’Immaginario Scientifico. Ma le sorprese del museo non finiscono qui, perché le attività rivolte ai giovani visitatori sono estremamente variegate: in occasione del laboratorio Scienziati della domenica i curiosi di scienza potranno sviluppare le proprie capacità logico-matematiche creando divertiti e colorati prototipi scientifici. Durante la Notte immaginaria si può dormire all’interno del museo scoprendo tutti i segreti dell’astronomia e della fisica assistendo anche  allo sbarco sulla luna e all’avventuroso viaggio di Shackleton in Antartide. E con la Family Lab tutta la famiglia si trasforma in un team affiatato di allegri scienziati.

Oggi il museo conta tre sedi: oltre a Trieste, è presente anche a Pordenone, e nell’antico mulino di Adegliacco (Tavagnacco-UD) con tantissime proposte di attività, laboratori e percorsi a misura di famiglia in programma ogni weekend.

7 – Il Museo Galileo a Firenze

A due passi dall’Arno, all’interno di Palazzo Castellani, sede del Museo di Storia della Scienza c’è il Museo Galileo (www.museogalileo.it) con le sue straordinarie collezioni di antichi strumenti scientifici antichi, tra i quali tutti gli strumenti originali di Galileo arrivati fino a noi. Lungo il percorso attraverso il museo si possono vedere gli strumenti scientifici raccolti dai Medici, e poi gli oggetti raccolti dai granduchi lorenesi per arrivare, infine, alla sezione interattiva che coinvolge in prima persona i bambini tra prove ed esperimenti. In tutti i weekend del mese si susseguono diversi appuntamenti con le proposte di “A tutta scienza al Museo Galileo”, ora dedicati all’orientamento, alla pioggia, ai tuoni e ai lampi oppure alle meraviglie dell’aria e del vuoto e a giochi di luci e ombre.

8 – Explora a Roma

Explora è una vera e propria fabbrica di stimoli dove i bambini possono imparare divertendosi (decisamente un bel po’). Qui ogni percorso è interattivo e volto a far comprendere dei fenomeni scientifici e sensibilizzare i più piccoli su diverse tematiche, ad esempio l’importanza di un’alimentazione sana. Potrete giocare a raccogliere le verdure nell’orto scoprendo le caratteristiche di ogni ortaggio e la relativa provenienza, oppure andare al (mini)supermercato e scegliere gli ingredienti per un pasto sano, gustoso ma sempre genuino imparando al contempo anche a leggere le etichette. Non c’è luogo più adatto di Kitchen per scoprire il concetto di “Consumo consapevole”: Dove e come è stato prodotto quello che sto acquistando? Come è stato trasportato fino a qui? Risposte a queste e a tante altre domande permetteranno l’avvicinamento dei piccoli visitatori al tema della sostenibilità.

La scienza è anche in cucina, di questo si fa esperienza al Museo Explora di Roma con “GARDENStoGROW” il progetto che trasforma il giardinaggio e l’ortocoltura in attività didattiche per acquisire competenze trasversali.

Ad aprile in “Officina in Cucina” si ha a che fare con le “Ricette dall’orto- Biscotti salati alle zucchine”, l’appuntamento (che prosegue fino al 26 maggio) di ricette pensate per celebrare la nascita degli orti didattici di Explora, realizzati grazie al progetto GARDENStoGROW, Urban Horticulture for Innovative and Inclusive Early Childhood Education.

I corsi di cucina per baby chef tra 3 e 5 anni si svolgono la mattina. Nel pomeriggio lo spazio è invece dedicato ai bambini 6-11 anni, con attività mirate e pensate per le diverse età dei bambini.

Il percorso gioco Pesi e Misure farà, invece, approfondire tutte le nozioni legate alla metrologia e alle sue applicazioni mediante allestimenti interattivi, curiosità e riferimenti alla vita quotidiana. Grazie al percorso La seconda vita dei PFU, ovvero dei pneumatici fuori uso, riuscirete a scoprire in che modo questi materiali di scarto dei nostri scooter o delle nostre auto possono trovare nuova vita mediante il riciclo. Se in famiglia vi trovate con un aspirante macchinista o vostro figlio sogna di diventare un pompiere, a Explora avranno entrambi di che divertirsi salendo a bordo del treno e mettendosi alla guida di un vero camion dei pompieri.

9 – Museo del Balì in località Colli al Metauro (Pesaro)

Ospitato all’interno di una villa settecentesca, il Museo del Balì offre ai suoi piccoli visitatori un’esperienza totalmente immersiva all’insegna del motto “In pratica, la scienza”. Il percorso espositivo è costituito da 9 sale tematiche e dedicate alla percezione, alla fisica, alla matematica, alle scienze della terra, della vita e ad esposizioni temporanee. Sono più di 40 le postazioni interattive che mostrano fenomeni ed esperimenti scientifici permettendo di osservarli da vicino, di toccare con mano e comprenderne le dinamiche. All’interno della sala della percezione troverete degli exhibit dedicati al funzionamento dei 5 sensi e alle illusioni percettive, mentre la sala della fisica è dedicata agli esperimenti su luce, onde ed elettromagnetismo. Gli amanti della matematica apprezzeranno particolarmente la sala dedicata a questa disciplina, approfondendo i concetti legati all’algebra, alla geometria, alla statistica e alla teoria del caos. Completano questo viaggio immersivo le due nuove sale della Scienza della terra e della Scienza della vita anche se in realtà l’esperienza al Museo del Balì si estende fino al cielo, con la possibilità di osservazione delle stelle in occasione di appositi appuntamenti notturni. Potete vivere un’esperienza simile durante i regolari orari di apertura del museo grazie all’osservatorio astronomico situato nel giardino della villa, contemplando i pianeti, la luna e anche il sole. 

Qui la scienza si scopre nei momenti più comuni della vita quotidiana e in modo divertente con tanti laboratori, attività e percorsi da fare genitori e figli insieme. Nell’ultimo fine settimana di ogni mese l’appuntamento è con “La scienza in famiglia”; proposte di volta in volta diverse e coinvolgenti per sperimentare insieme, grandi e piccoli. In aprile, inoltre, al Museo del Bali la primavera si fa scientifica con un programma di spettacoli, giochi scientifici e pic nic nel parco della villa in programma dal 22 al 25 aprile e il 1° maggio.

10 – Città della Scienza a Napoli

Se volete farvi una bella scorpacciata di scienza, questo museo interattivo di sicuro non vi deluderà. Alla Città della Scienza di Napoli si può esplorare Corporea una mostra interattiva che si estende su una superficie di 5.000 mq, delle dimensioni notevoli che le hanno fatto guadagnare il titolo di prima esposizione europea sul tema del corpo umano. Le 14 aree tematiche che costituiscono il percorso espositivo sono costellate di coinvolgenti exhibit interattivi per comprendere al meglio il funzionamento del nostro corpo. Il tutto corredato da intressantissimi reperti provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli. E dopo aver trattato temi come il DNA e il sistema microcircolatorio perchè non fare un tuffo nel mare? La Mostra Mare è interamente dedicata alla vita dei pesci nel Mar Mediterraneo e grazie ad installazioni multimediali, acquari exhibit interattivi e ricostruzioni ambientali diventerà molto semplice comprendere le caratteristiche di questo complesso ecosistema. Potrete immergervi nei fondali più belli del mondo grazie alla tecnologia croma key e riuscirete a scoprire com’è fatta una goccia d’acqua con l’osservazione al microscopio. Grandi e piccini rimangono profondamente colpiti dalle proiezioni 3D del Planetario, un simulatore che riproduce tutta la complessità della volta celeste in un’esperienza immersiva indimenticabile. La mostra Insetti&co è dedicata al mondo entomologico con diversi terrari dove osservare da vicino le diverse specie di insetti. Imparerete cosa mangiano, come si riproducono, dove vivono e grazie ai modelli giganti di alcune loro parti anatomiche, oltre ai filmati multimediali sui record tra gli insetti, il mondo di queste piccole creature non avrà più segreti per voi. 

Città della Scienza di Napoli, si arricchisce inoltre di un’importante novità: apre al pubblico, infatti, ad aprile “Il Verde e gli altri Colori”, prima area del nuovo “Giardino della Scienza”, un vero giardino che vuole anche essere spazio sociale e di conoscenza. Per l’occasione vengono proposti anche nuovi contenuti scientifici: vengono inaugurati nuovi percorsi di visita nelle rinnovate aree all’aperto e nuove attività di laboratorio dedicate ai temi delle scienze naturali. Tanti i laboratori ad hoc in calendario ad aprile come “Allascopertadelverde e gli altri”, “Le piante nel tempo”, “Diversamente verdi”, per i bambini dai 6 ai 13 anni o Anatomia di una pianta per i ragazzini dai 10 ai 15 anni. Il 6 e 7 aprile sarà invece un weekend dedicato a “Sport, benessere e salute” per soffermarsi a riflettere sulle influenze dello sport su benessere e salute. Il 13 e 14 aprile si scoprono tradizioni, curiosità, usanze, leggende sulla Pasqua mentre dal 20 al 22 aprile va in scena la Scienza dei Supereroi.

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