10 ragioni per visitare Vienna con i bambini a Natale

10 ragioni per visitare Vienna con i bambini

Foto: © stadtwienmarketing, Jobst

Se amate le atmosfere del Natale, quel senso di attesa e di festa che si mescola al profumo di biscotti, di caldarroste e di mandorle tostate, non dovete perdervi un weekend a Vienna.

La città, per tutto dicembre, si trasforma in un paese incanto tra le luminarie natalizie delle vie e delle piazze e le luci di oltre 34 mercatini di Natale, alcuni dei quali sono dei veri paesi dei balocchi per i bambini.

Noi abbiamo sperimentato il primo weekend di apertura dei mercatini, scoprendo anche in questa stagione (ma non avevamo dubbi, viste le precedenti esperienze) una città straordinariamente accogliente per le famiglie e i piccoli viaggiatori con musei, laboratori, attività per tutti i gusti e tutte le età.

Il nostro punto di partenza per visitare la città ed immergerci nelle atmosfere del Natale, che qui come in pochi altri luoghi, sono parte integrante della vita cittadina, è stato l’Hotel Beethoven Wien, che senza dubbio mi sento di mettere al primo posto tra le 10 ragioni per visitare la città.

  1. Un hotel, tante storie

L’hotel Beethoven Wien è innanzitutto comodissimo. Comodissimo per la sua posizione, al confine del 6° distretto con il centro storico, a due passi dal Palazzo della Secessione, a 10 minuti a piedi dal Quartiere dei Musei e dal Museo dei bambini Zoom, e a 2 minuti dalla Metro. Comodissimo dunque per muoversi in qualunque direzione. Tenendo conto che Vienna si gira piacevolmente a piedi e tutto è davvero vicino. Un hotel comodissimo anche per gli spazi, le camere ampie e confortevoli e super attrezzate.

Ed è un hotel che è una perfetta introduzione alla città. Ogni piano è, infatti, dedicato ad un periodo diverso della storia di Vienna, e ogni camera ne ricorda un personaggio storico o un artista. E poi c’è Barbara, la proprietaria dell’hotel, che accoglie i suoi ospiti come degli amici che arrivano a casa, discreta ma prodiga di preziosissime informazioni e dritte per chi vuole muoversi in città come un autoctono.

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  1. Un museo da toccare, annusare, esplorare

Nel quartiere dei musei c’è un’area che è interamente kids tra musei, ristoranti family friendly, ludoteche e teatri per bambini.

Partiamo dai musei, lo Zoom Museum è il museo dei bambini. Un museo dove toccare, sentire, esplorare, giocare e scoprire il mondo con tutti i sensi. C’è l’Oceano Zoom (per i bambini dagli 8 mesi ai 6 anni) con la grotta marina, il tunnel degli specchi e la barriera corallina. Nell’atelier Zoom (per i bambini dai 3 anni ai 12 anni) si sperimentano le tecniche e i materiali più diversi, si usano strumenti come seghe, cacciaviti e trapani a percussione per creare oggetti. C’è anche il Lab Club dedicato ai ragazzini dagli 8 ai 14 anni sull’animazione e il cinema e fino al 24 febbraio, lungo tutto il primo piano, si distribuisce il nuovo exibit EARTH & Soil, per i bambini dai 6 ai 12 anni, dove indossare i panni degli insetti andando di fiore in fiore, dove scavare per scoprire cosa sta sotto i nostri piedi, ma anche dove indossare i panni dei giardinieri o dei paleontologi a caccia di antichissime ossa di dinosauro.

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Accanto al Museo Zoom c’è il Kinderland infopoint con ludoteca, area giochi con tanto di scivoli, reti per arrampicata, e poi un piccolo bar e tutte le informazioni sugli eventi in programma e in corso in città dedicati ai bambini e alle famiglie.

Di fronte c’è invece il Dschungel Cafè dove mangiare (con cucina a vista) e tanti spazi per i giochi dei bambini, qui si trovano inoltre info sul ricco programma di eventi e spettacoli del vicino Teatro per bambini.

  1. A casa della principessa Sissi

Dal “MuseumsQuartier”, si attraversa Piazza Maria Teresa e il Villaggio natalizio di Maria-Theresien-Platz, tra il Museo di Storia dell’Arte e quello di Storia Naturale e si arriva alla Hofburg. Qui si possono visitare gli appartamenti imperiali e le stanze della Principessa Sissi. Si possono vedere capi di abbigliamento originali, le ricostruzioni dell’abito indossato da Sissi per la festa alla vigilia delle nozze e l’abito con cui venne incoronata regina d’Ungheria, uno scrittoio in miniatura con buste da lettera dipinte a mano, alcune delle quali dalla stessa Elisabetta, la cassetta dei colori ad acquerello, una farmacia da viaggio di 63 pezzi e una ricostruzione del lussuoso vagone-salone di corte di Sissi, sul quale si può anche salire.

Alla fine delle visite guidate per bambini (per bambini dai 6 agli 11 anni; e in tedesco) i piccoli possono vestirsi da re e principesse.

  1. Merende imperiali

A due passi dalla Hofburg, nel cuore del quartiere d’oro di Vienna, c’è la pasticceria Demel , una delle più antiche caffetterie di Vienna ed è una meta imperdibile, anche solo per lustrarsi gli occhi se non si vuole cedere alle mille tentazioni. Fondata nel 1887 è stata a lungo pasticceria di corte regia-imperiale. Si dice addirittura che esistesse un passaggio segreto che la collegava direttamente al palazzo di Hofburg e che veniva usato dalla principessa Sissi. È famosa per i suoi dolci deliziosi e le sue vetrine di zucchero e marzapane, allestite secondo una tradizione iniziata dal cosiddetto “ultimo artista romantico”, Federico de Berzeviczy-Pallavicini. Qui si possono anche vedere i pasticceri al lavoro, entrando nel laboratorio (preparatevi però ad una lunga fila).

  1. Un mercatino? No, è il Paese dei Balocchi

Con le sue circa 150 casette di legno illuminate, nel tradizionale mercatino natalizio in Rathausplatz, di fronte al Municipio, si possono trovare tantissimi articoli da regalo, un tripudio di decorazioni per l’albero di Natale, prodotti artigianali, specialità culinarie, dolci e bevande calde. Ma è soprattutto il contesto a rendere speciale questo mercatino. Gli alberi nel parco del Municipio e lungo la Ringstrasse sono tutti illuminati e gli occhi dei piccoli (e non solo i loro) sono all’insù. Bellissimo è l’ormai tradizionale albero dei cuori che si trova all’ingresso dell’area dedicata ai più piccoli dove oltre alla pista di ghiaccio, ci sono numerosi sentieri che attraversano il parco, una giostra antica, un convoglio di slitte trainate dalle renne e tante installazioni luminose, che tematizzano racconti e storie di Natale per i più piccoli.

  1. Un Mercatino con fattoria didattica

All’Art Advent am Karlsplatz, oltre ad un’ampia scelta di oggetti di artigianato c’è un ricco programma per bambini, con installazioni artistiche, laboratori per i più piccoli e tantissimi eventi. Quest’anno oltre alla fattoria didattica c’è un gigantesco spazio dove giocare con il fieno, saltandoci dentro, lanciandoselo, e tuffandosi a capofitto in libertà.

10 ragioni per visitare Vienna con i bambini

 

  1. Un viaggio esotico nel cuore della città

Altro tipo di mercatino ma non certo con meno fascino, si trova accanto al Palazzo della Secessione (finito di restaurare a settembre 2018) e a due passi dall’Hotel Beethoven Wien. Il Naschmarkt, è un luogo che evoca le atmosfere dei suq orientali per i colori, profumi e i sapori. Qui è possibile mangiare a qualunque ora del giorno, dalla colazione al pranzo, passando per la merenda e arrivando alla cena. Le cucine dei ristoranti sono sempre aperte. Si possono mangiare piatti tradizionali austriaci, ottimo pesce, ricette turche o indiane e vietnamite. E si fanno acquisti di spezie, prodotti del territorio e oggetti vari.

  1. Un pranzo tra le palme e le farfalle

Sembra di essere in una foresta e invece si è nel ristorante all’interno della Palmenhaus, la “Serra delle Palme” che si affaccia sul parco Burgarten, nel cuore del centro storico e alle spalle della Hofburg. La serra, in stile Liberty, in origine ospitava le palme collezionate da Francesco Giuseppe, oggi la parte centrale viene utilizzata come ristorante, l’ala sinistra ospita la Schmetterlinghaus, la Casa delle farfalle, mentre l’ala destra è utilizzata dall’Österreichischen Bundesgärten come serra.

Alla Palmenhaus c’è la possibilità di mangiare e anche di bere. Pare il posto sia rinomato per il pesce alla griglia e per la colazione e il brunch la domenica.

Da vedere con i bambini è senz’altro la vicina Casa delle Farfalle. All’interno della serra è stato riprodotto l’ambiente di una foresta vergine in miniatura in condizioni pressoché naturali con 26°C di temperatura e un’umidità dell’aria dell’80%, habitat perfetto per centinaia di farfalle esotiche.

  1. Nella casa della musica.

È qualcosa di più di un museo, è una porta che si dischiude sul mondo della musica, dove si può vivere il contatto con la musica con tutti i cinque sensi. Vi sono strumenti giganteschi, computer e tecnologie che invitano a giocare, sperimentare e ricercare. Si può anche provare l’emozione di dirigere virtualmente l’orchestra dei Wiener Philharmoniker. Nella Casa della Musica i bambini, oltre a comporre musiche proprie, giocare e provare molte cose interessanti, possono anche conoscere la vita dei grandi compositori del passato.

  1. Schonbrunn, un mercatino regale

Il Mercatino natalizio alla Reggia di Schönbrunn incanta i visitatori con la sua cornice imperiale e dopo Natale si trasforma in un Mercatino del Nuovo anno. In questo suggestivo mercatino si possono tantissimi oggetti d’artigianato, decorazioni natalizie realizzate a mano, bambole di stoffa originali, giochi in legno. Anche il programma degli eventi è davvero ricco dai concerti natalizi ad un vasto programma di attività per bambini, tra cui anche tantissimi laboratori a tema natalizio.

Prima o dopo la visita del mercatino ritagliatevi un paio d’ore di tempo per visitare la reggia facendo il Grand Tour. Per i bambini c’è anche una coinvolgente visita guidata tematica e interattiva dove i piccoli per un giorno indossano i panni delle imperatrici e degli imperatori. E ogni terza domenica del mese un maestro di ballo del museo per bambini “Vivere la Reggia di Schönbrunn” invita a partecipare al ballo della quadriglia.

Piccole note pratiche per arrivare a Vienna

Da Milano Malpensa. Grande comodità, per chi abita al nord, potendo scegliere tra i 6 diversi collegamenti giornalieri su Vienna, con Austrian Airlines in partenza da Milano Malpensa.

Da Roma Fiumicino. Per chi parte da Roma e dal centro Italia per la stagione invernale, Vueling potenzia del 110% i collegamenti tra l’aeroporto di Roma Fiumicino e Vienna, mettendo a disposizione oltre 65.000 posti. Inoltre la compagnia ha lanciato il concorso #WeLoveunNataleaVienna mettendo in palio un volo di andata e ritorno per 2 persone a Vienna con partenza da Roma Fiumicino. Per partecipare basta collegarsi al sito del concorso https://vuelingamaunnataleviennese.com, iscriversi e rispondere a un semplice questionario sui “dolci tipici di Natale a Vienna”.

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