8 labirinti da non perdere in Italia

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Di pietra, di mais, di roccia, dinamici ed effimeri..i labirinti sono luoghi che, da sempre, divertono grandi e bambini. Ecco 8 labirinti italiani in cui… piacevolmente perdersi ( e ritrovarsi).

1. Il labirinto più grande del mondo(Fontanellato – Parma)

Il Labirinto della Masone, è il più grande del mondo. Ci si potrebbe perdere tra le 20.000 canne di bambù che danno vita si misteriosi percorsi. L’idea del labirinto è stata di Franco Maria Ricci, editore, designer e collezionista d’arte, il quale, ispirandosi al labirinto romano, ha progettato un percorso dal perimetro a forma di stella con piccole trappole, vicoli ciechi e bivi. Uno spazio onirico realizzato interamente in bambù. All’interno del labirinto c’è anche una cappella a forma di piramide. Il Labirinto si trova a 4,5 km dal centro di Fontanellato. Per godersi l’atmosfera ci sono anche una caffetteria, un ristorante e uno spazio gastronomico dove acquistare prodotti del territorio.  

2. Nel labirinto di Villa Pisani(Stra – Veneto)

Lungo il fiume Brenta si trova una tra le ville venete più prestigiose, Villa Pisani, la “regina delle Ville Venete”. La villa, oggi museo Nazionale vanta da un misterioso labirinto vegetale con una torretta al centro. Qui si deve riuscire ad individuare l’unico percorso che, tra i 9 cerchi concentrici di siepi di bosso, conduce alla torre centrale. La leggenda narra che il Doge Alvise Pisani vi fece stazionare una dama dal volto celato e il cavaliere che fosse riuscito a raggiungerla l’avrebbe avuta in sposa scoprendo finalmente l’identità della fanciulla. E proprio come quei cavalieri speranzosi potrete divertirvi a trovare la strada giusta.

3. Nel labirinto vinicolo di Kränzelhof – (Merano – Alto Adige)

L’idea di realizzare un Giardino Labirinto all’interno della tenuta vitivinicola Kränzel prende vita nel 2003, quando vennero piantati i primi alberi da frutto e spostati alcuni vigneti per la costruzione  della struttura del labirinto. Questo divenne il vero e proprio cuore pulsante (e tutto da esplorare) della meravigliosa area verde dei 7 giardini, costellati di suggestive installazioni e opere d’arte. La famiglia Kränzel ha pensato per i suoi piccoli visitatori anche ad  un labirinto a spirale: seguendo le lastre di pietra si arriva al centro del percorso, immersi tra roverelle e rose, inebriati dal profumo del timo. Tra le installazioni c’è anche una grande altalena sospesa tra gli alberi. 

4. Il labirinto di roccia a Pan(Val Passiria – Alto Adige)

Le famiglie amanti della montagna apprezzeranno sicuramente il labirinto di roccia di Pan, che non ha niente a che vedere con quello tradizionale di siepe verde. Infatti l’elemento che guida alla scoperta dello splendido paesaggio alpino è la pietra. Passo dopo passo, roccia dopo roccia, si arriva ad un piccolo laghetto e ad un meraviglioso punto panoramico sull’intera valle. Arrivare al labirinto di roccia è semplice e comodo grazie alla funivia Grünboden-Express che dal centro di Pan conduce in pochi minuti a Malga Grunbode, dove il percorso ha inizio.

5 – Nel labirinto dell’Isola di San Giorgio Maggiore (Venezia)

Questo dedalo è stato realizzato dalla Fondazione Cini in occasione del 25° anniversario della morte di Jorge Luis Borges ed è ispirato ad uno dei suoi racconti più celebri, Il giardino dei sentieri che si biforcano. Un’esperienza che vi permetterà di immergervi totalemente nel mondo fantastico e misterioso dello scrittore argentino, dati i diversi simboli a lui cari disseminati lungo il percorso: il bastone, la clessidra, gli specchi, la tigre, la sabbia e un gigantesco punto di domanda. Il labirinto di Borges, visto dall’altro, sembra quasi un libro aperto, con il suo nome disegnano sulle pagine da sinuosi ghirigori di alberi di bosso. 

6. Il labirinto dinamico – (Emilia Romagna)

Riapre con la primavera inoltrata e poi, rimane accessibile per tutta l’estate, ad Alfonsine (RA), il primo labirinto dinamico del mondo. Il labirinto è stato realizzato all’interno di un grande campo di mais (70.000 mq), dove “perdersi” lungo i sentieri disegnati tra le piante.

Un labirinto inteso come  come opera d’arte Il labirinto si trova nell’Azienda agricola Galassi Carlo ad Alfonsine (RA), a pochi chilometri dalla Riviera Adriatica e dalle città d’arte di Ravenna, Faenza e Ferrara. Anche per l’annata 2019 L’Az. Galassi si è affidata per la progettazione del labirinto a Luigi Berardi, noto artista e punto di riferimento per il disegno di labirinti, anche a livello internazionale.

7. Il labirinto di Mais di Senigallia

L’ottava edizione del Labirinto di Mais, il progetto ludico-educativo realizzato dalla società cooperativa HORT, avrà come tema quest’anno, “Senigallia Città della Fotografia”

Come per le precedenti edizioni aprirà per i mesi estivi con un programma di eventi ancora più ricco.

8. Il labirinto di pietra a Ragusa

A 15 km da Ragusa, nei giardini del Castello di Donnafugata, si incontra un singolarissimo labirinto in pietra, realizzato con pietra locale e malta, secondo l’antica tradizione ragusana. Un labirinto insolito e suggestivo che si trova anche nel film “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone. Il castello e il labirinto per la loro bellezza sono stati più volte set favoriti di produzioni cinematografiche.

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