A Copenaghen con i bambini tra musei kids friendly e parchi

Copenaghen con i bambini

Copenaghen con il nostro bambino ci ha davvero sorpreso, sapevamo fosse una città che offre molto quando il tempo fa un po’ i capricci con mille attività che si possono fare al coperto (i tanti musei dedicati anche ai più piccoli, i meravigliosi castelli, le salite alle torri) ma abbiamo scoperto che la capitale danese è una città molto vivibile anche all’aperto con i suoi ampi e verdi parchi, con le piste ciclabili che permettono di attraversare l’intera città (anche le arterie più trafficate hanno la loro pista ciclabile), le passeggiate lungo i canali e la possibilità di consumare un caffè ed anche pranzare in uno dei tanti tavolini all’aperto che animano la città.
Noi la definiremmo una città “fiabesca”, del resto Hans Christian Andersen ha vissuto a Copenaghen per quasi tutta la vita; la magica atmosfera che nella capitale Danese si respira e che ispirarono il grande scrittore, ha assolutamente incantato anche noi.

Per la prima volta ci siamo affidati al famoso sito web di viaggi statunitense Expedia, nutrivamo qualche remora, abituati alla tradizionale nostra agenzia viaggi di fiducia, ma tutto è andato molto bene. Il sito è molto “user friendly”: è sufficiente scegliere la destinazione, il periodo in cui si vuole viaggiare, l’albergo e l’opzione volo, con pochi passi la prenotazione viene effettuata, il pagamento è possibile esclusivamente con carta di credito. Per chi non ha dimestichezza con il PC il numero verde dell’assistenza clienti è attivo tutti i giorni (anche nei giorni festivi, ma con orario ridotto) e la prenotazione può anche essere eseguita telefonicamente da un addetto al customer service.
La nostra scelta, scartati gli alberghi in centro città perché fuori dal nostro budget, è caduta sull’Hotel Tivoli, un albergo attento alle famiglie che offre numerosi servizi: brasserie, ristoranti (uno al 12mo piano con vista eccezionale sulla città), bar, piscina coperta, sala fitness, piccola ludoteca per i bambini.
L’albergo si trova a poco più di 1 km dalla Stazione Centrale, posizione strategica per raggiungere comodamente i treni e la metropolitana. Il centro città è comunque raggiungibile in venti minuti di camminata.

Copenaghen con i bambini tivoli

1MO GIORNO: IL PARCO DIVERTIMENTI TIVOLI
Il nostro aereo è atterrato a Copenaghen nella tarda mattinata, l’aeroporto è comodamente collegato al centro città con i treni in 15 minuti.
Abbiamo scelto il Parco divertimenti Tivoli come prima tappa, potendo sfruttare tutto il pomeriggio fino alla tarda serata (nei weekend da aprile a settembre il parco chiude alle 24.00). Forse parlare di un parco divertimenti è un po’ riduttivo, dall’alto della sua ruota panoramica, abbiamo, infatti, potuto osservare una perfetta combinazione di giardini, fontane, giostre, chioschi, nel cuore di Copenaghen.
Il parco ha tre ingressi: quello principale è in Vesterbrogade, un altro si trova di fronte alla stazione centrale ed il terzo in H. C. Andersens Blvd.
Eravamo convinti che il biglietto d’ingresso comprendesse le giostre, ma ci sbagliavamo: i biglietti delle giostre si possono acquistare alle casse oppure presso distributori automatici che accettano carte di credito all’interno del parco. Si possono comprare delle corse singole (prezzi dalle 30 alle 90 corone Danesi), oppure un braccialetto cumulativo che le include tutte (230 corone Danesi), noi abbiamo optato per questa seconda opzione ed avendo provato una decina di attrazioni (alcune anche più volte), il braccialetto cumulativo si è rivelato più conveniente.
Ovviamente le attrazioni sono suddivise per fasce d’età: dalle più “tranquille” alla Star Flyer, che si dice sia la giostra più alta del mondo. Nel cuore del parco c’è anche un piccolo laghetto con barchette che possono essere guidate da bambini ed adulti.
D’estate di venerdì sul palcoscenico si tengono manifestazioni gratuite con musica dal vivo, il sabato sera, da metà giugno a metà agosto, è in programma lo spettacolo pirotecnico.
L’attrazione che a Jacopo, ns. figlio di 10 anni, è piaciuta maggiormente è stata il “The odin express”, un roller coasters che raggiunge i 60 km/h.
La serata si è conclusa cenando con un’ottima pizza cotta nel forno a legna presso il ristorante italiano “La Vecchia Signora”. Impasto davvero buono!! Il parco, comunque, ospita diversi cafè, fastfood, ristoranti per famiglie, non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Si è conclusa la nostra prima giornata a Copenaghen, possiamo assolutamente affermare che abbiamo risvegliato il bambino che è in noi sin dal primo giorno di questo nostro viaggio.

2NDO GIORNO: CAMBIO DELLA GUARDIA AD AMALIENBORG/CASTELLO DI ROSENBORG/SIRENETTA
E’ stato il giorno in cui abbiamo camminato maggiormente (a fine giornata il nostro conta passi segnava ben 17 km), ma non ce ne siamo nemmeno accorti! Un bellissimo sole è stato il nostro carburante, una tappa attirava l’altra, un circolo vizioso che siamo riusciti a stoppare solo al tramonto.
Abbiamo iniziato la giornata con una passeggiata fino in centro lungo il canale.
La nostra prima tappa è stato il Palazzo reale di Amalienborg, un imponente complesso costituito da quattro palazzi rococo’ che si affacciano su una Piazza definita tra le più nobili e maestose d’Europa. La bandiera danese (il dannebrog) sventola sul palazzo quando vi risiede la regina Margherita.
Abbiamo raggiunto la Piazza poco prima di mezzogiorno, orario in cui è previsto il cambio della guardia. Assistere ad una marcia in cui il corpo di guardia è in perfetta sintonia, trasmette rigore ed armonia senza eguali; è stato anche divertente poter sfilare per un breve tratto dietro alle guardie, cercando di imitarne i movimenti. Gli interni dei palazzi si possono visitare, ma noi abbiamo preferito dirigerci verso il castello di Rosenborg, dove sono custoditi i gioielli della corona. Amalienborg e Rosenborg distano circa quindici minuti a piedi l’uno con l’altro. Abbiamo fatto tappa alla “Marmorkirken”, la Chiesa di Marmo, dalla cima della famosa cupola, ispirata a quella di San Pietro a Roma, si ha una magnifica vista sulla città e sul mare.
Giungiamo a Rosenborg, costruito come residenza estiva da Cristiano IV, intorno alle 13.00. I biglietti per il tour guidato si possono acquistare anche on-line, noi li abbiamo comprati in loco, la prima entrata disponibile è prevista per le ore 14.oo, nel frattempo abbiamo approfittato del bar all’interno del parco, proprio vicino alla biglietteria, per un pranzo veloce.
Le 24 sale del castello sono disposte su tre piani, la nostra visita è libera, ci hanno fornito un pieghevole che minuziosamente descrive il contenuto di ciascuna di esse.
In molte sale sono conservati gli arredi originali, la stanza che senza dubbio più ci ha colpito è quella della Grande Galleria, un imponente salone alla cui estremità si trovano i tre leoni d’argento del 1670 che fanno da guardia ai troni del re e della regina; quando un monarca muore e la sua bara viene esposta i tre leoni d’argento fanno da guardiani. Estrema curiosità ha suscitato il piano inferiore in cui vengono custoditi i gioielli della corona che possono essere indossati solo dalla regina e solo in Danimarca, vengono usati un paio di volte all’anno, ad esempio in occasione del Banchetto di Capodanno.
La tranquilla campagna che all’inizio del 1600 circondava questa residenza è stata trasformata in rigogliosi giardini che in questa stagione regalano una cornice in fiore unica.
Lasciamo Rosenborg ed i suoi giardini, il programma dice di rientrare, ma non la nostra volontà: torniamo verso Amalienborg e camminiamo lungo il canale “Larsens Plads”, una piacevolissima passeggiata che si affaccia sul Mar del Nord e giungiamo fino al simbolo di Copenaghen: la famosa Sirenetta che siede su uno scoglio nei pressi del Porto, una foto ricordo è d’obbligo. La Sirenetta ha ispirato la celebre fiaba di Hans Christian Andersen, ma, in realtà, era in origine un regalo alla città da parte del figlio del fondatore del birrificio Carlsberg.
La nostra giornata giunge al termine, stanchi ma pienamente soddisfatti.
Per chi non ama camminare a lungo l’itinerario avrebbe potuto essere compiuto in bicicletta lungo le piste ciclabili, oppure essere diviso in due giornate differenti: la zona di Roseborg con i suoi giardini e la zona di Amalienborg con i suoi canali.

Copenaghen con i bambini museo

3RZO GIORNO: GITA FUORI PORTA PARCO DAINI E CERVI DYREHAVEN E EXPERIMENTARIUM
Oggi abbiamo inserito nel nostro programma una gita fuoriporta: prendiamo il treno, direzione Nyva, siamo diretti a Dyrehaven che non a caso significa “paradiso dei cervi”, in questa riserva naturale situata a 10 km a nord di Copenaghen ci sono circa 2000 esemplari di daini e cervi, la riserva si sviluppa intorno al castello Eremitage.
La fermata di Klampenborg è proprio adiacente all’entrata del parco, presso la stazione si possono noleggiare delle biciclette, peccato che il lunedì siano chiusi!!! Non ci perdiamo d’animo, ci addentriamo nella riserva a piedi per una passeggiata. Ci colpisce come la maggior parte del parco sia composta da bosco e foresta che vengono lasciati intatti per consentire agli animali di vivere in un habitat naturale e di riprodursi. Camminiamo per circa una ventina di minuti e, non lontano da una casa adibita a mangiatoia, avvistiamo il primo gruppo di una decina di esemplari, molto schivi. Rispettiamo la loro natura e rimaniamo ad osservarli in lontananza.
Torniamo all’uscita del parco dove una carrozza trainata da cavalli è a disposizione dei turisti (tour del parco di mezz’ora 350 corone Danesi), dispiaciuti per non essere riusciti a noleggiare le biciclette, optiamo per il giro in carrozza che si è rivelata un’ottima scelta: conoscendo bene il parco il conducente ci accompagna in un’ampia verde area dove abbiamo potuto osservare da molto vicino una cinquantina di esemplari: ne è valsa davvero la pena!
Torniamo al treno, siamo diretti all’Experimentarium, una vera e propria città della scienza che propone percorsi interessanti ed interattivi. La fermata del treno è Hellerup, da qui si può scegliere tra il bus 1A o 21 e fermata a Tuborg Boulevard o proseguire dalla stazione a piedi (percorso di circa 15 minuti, ben segnalato).
L’Experimentarium è una nuova struttura che si sviluppa su più piani, arriviamo verso le 13.30. Approfittiamo del comodo ristorante self-service, situato al primo piano, che serve piatti caldi, ma noi optiamo per un veloce toast. Alle 14.00 assistiamo al primo esperimento: “sezioniamo un occhio”, un esperimento un po’ crudo, ma molto interessante.
Quante cose divertenti abbiamo fatto: dalle bolle giganti, alla misurazione dei nostri salti, alla sfida del ruggito di un leone (una macchina misura l’intensità dell’urlo confrontandolo con un ruggito di un leone), esperimenti con l’acqua, suoni, ombre. Il pomeriggio è davvero piacevolmente volato!

4RTO GIORNO: TOUR CANALI, TORRE “RYBDETAARN”, GUINNES WORLD RECORD MUSEUM
E’ stato l’unico giorno in cui il sole non ci ha accompagnato, siamo diretti a Nyhavn, la zona più caratteristica di Copenaghen, dalla grande ancora partono i tours guidati per i canali della durata di circa un’ora, il tour è un “must” a Copenaghen. Una guida descrive in inglese i principali monumenti che si incontrano lungo il tragitto.
Siamo fortunati: oggi primo maggio la regina ha deciso di trascorrere questa giornata pranzando a bordo dello yacht reale “Danneborg”, pertanto abbiamo potuto ammirare da molto vicino la cerimonia di passaggio dalla residenza reale Amalienborg allo yatch: i cannoni che sparavano, il saluto dell’equipaggio al passaggio della scialuppa della Regina rimarranno tra le immagini indelebili di questa vacanza.
Nel pomeriggio le nuvole diventano più consistenti, decidiamo di rimanere nella zona centrale e curiosare tra le vetrine. In Ostergade al civico N. 16 troviamo il museo “Guinness world record” e decidiamo di visitarlo. E’ un museo singolare in cui prendono vita i primati mondiali: si va dall’uomo che ha mangiato una bicicletta, ai primati dello sport, ai geni della scienza, agli animali. Le tredici sale sono un vero e proprio inno alla stravaganza. Nella sezione dello sport ci si può anche mettere alla prova e sfidare mamma e papà in giochi che misurano riflessi, un museo interessante e divertente!
Concludiamo la nostra giornata con la visita alla Torre Rotonda “Rudentaarn”, uno dei monumenti più famosi di tutta la Danimarca. Costruita tra il 1637 ed il 1642 da re Cristiano IV, costituì la prima sezione del complesso della trinità che unì una chiesa, una biblioteca universitaria ed un osservatorio astronomico. Salire fino alla sommità, percorrendo l’ampia rampa a spirale diverte grandi e piccini, in cima, ancor oggi, è possibile osservare le stelle grazie ad un telescopio risalente al 1929. Il panorama dalla sommità sui tetti della città è davvero unico!

5NTO GIORNO: VISITA AL MUNICIPIO E NYHAVN VOLO DI RIENTRO

Siamo giunti al tramonto di questa nostra breve ma intensa vacanza, il nostro volo è programmato per il tardo pomeriggio, pertanto abbiamo ancora alcune ore da sfruttare nella bella Copenaghen.
Decidiamo di far visita al municipio e salire alla torre (Radhuspladsen), l’atrio del municipio è davvero maestoso, si può salire alla torre solo grazie a visite guidate per questioni di sicurezza (ore 11). Dalla cima il panorama offre una visione sulla città a 360°. Si rimane molto impressionati anche dal maestoso atrio del municipio in cui sventolano le bandiere danesi.
Attraversiamo il centro città andremo a salutare una delle zone di Copenaghen che più ci rimarrà nel cuore: Nyhavn, è il nuovo porto con le tipiche case dai tetti spioventi dai colori vivaci, ci sembra di camminare attraversando un arcobaleno. Le antiche bettole sono state trasformate in ristoranti e locali eleganti. Al N. 9 viene conservata la casa più antica della città dipinta di azzurro ed al numero 67 l’abitazione in cui Andersen scrisse i suoi racconti.
Ci concediamo un pranzo tipico all’aperto presso il ristorante Skipperkroen, Hamburger per Jacopo e fish & chips per mamma e papà.
Il viaggio di rientro si avvicina, la malinconia un po’ sale, ma la vita ci ha insegnato che la malinconia non è un sentimento del tutto negativo: è un insieme di immagini, profumi, colori che ogni tanto busseranno alla nostra testolina e che concorreranno a formare l’album dei nostri ricordi.

Altre info utili: Visit Denmark

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