Arte Sella in Valsugana, quando l’arte è nel bosco

Arte Sella in Valsugana, quando l'arte è nel bosco

Arte Sella, in Valsugana è un luogo magico. In ogni stagione. Qui l’arte diventa un tutt’uno con il luogo che la ospita, boschi, sentieri, prati. E’ un luogo dove arte, emozione e ritmi della natura sono un unico intreccio.

Visitare Arte Sella in primavera, in estate o in autunno è dunque sempre un’esperienza nuova, a cui si aggiungono ogni anno nuove opere realizzate dagli artisti che qui accettano di abbandonare il ruolo di protagonisti per affiancarsi alla natura, alleata nella creazione e nella conservazione dell’opera.

Villa Strobele è il luogo in cui, nel 1986, è nata Arte Sella. Dall’autunno 2016 è visitabile il giardino della villa, dove si trovano alcune delle opere più recenti. Il giardino può essere comodamente visitato anche con i passeggini. La visuta dura circa 20 minuti.

Da Villa Strobele è poi possibile accedere al Percorso ArteNatura, un sentiero che si addentra nel bosco, leggermente in salita e poi in costa, che si estende per circa tre chilometri sul versante sud del Monte Armentera. Lungo il Percorso ArteNatura si incontrano diverse opere distribuite nel bosco,tra cui alcune delle più longeve, tra rocce e alberi monumentali.

Il sentiero poi scende verso il biotopo, che possiede un interessante stagno alpestre in cui spesso gli artisti di Arte Sella hanno lasciato la loro impronta.

(Il Sentiero ArteNatura può essere percorso con passeggini da trekking.)

Arte Sella in Valsugana, quando l'arte è nel bosco

Ancora una decina di minuti di cammino e si raggiunge Malga Costa. Questo edificio, un tempo sede di pastorizia nella stagione estiva, è diventato un centro culturale permanente, che ospita esposizioni, eventi, incontri e laboratori didattici per i bambini. Attorno a Magla Costa si snoda il percorso di circa 1 km nell’ampio parco e bosco (con sentieri battuti adatti anche ai passeggini) che ospita le opere più celebri di Arte Sella, tra le quali la Catterale Vegetale di Giuliano Mauri (2001), il Teatro di Arte Sella, il Terzo Paradiso, il Trabucco di Montagna, l’Alveare di Daniele Salvalai (2009) e il suggestivo Réservoir – Ascesa – Rise di John Grade (2018).

Circa cinquanta opere sono visibili lungo i percorsi e cambiano con il trascorrere delle stagioni. Ogni anno il direttore artistico di Arte Sella Emanuele Montibeller seleziona ed invita alcuni artisti a trascorrere un periodo di residenza presso Malga Costa, da cui scaturisce l’idea per nuovi progetti.

Arte Sella in Valsugana, quando l'arte è nel bosco

Lungo il percorso si incontrano semi giganti, alveari, rifugi-bozzolo, “tane-ondeggianti”, labirinti e muri-serpente e tantissime altre suggestive opere. Il 6 maggio 2018, l’archistar Kengo Kuma, maestro giapponese che sta realizzando il nuovo stadio olimpico di Tokyo 2020, ha inaugurato il suo Kodama, idealmente una sorta di “sfera”, che si incastra come un rompicapo giapponese, come un grande gioco per bambini. Il 15 luglio 2018 è stato inaugurato Réservoir – Ascesa – Rise dell’artista americano John Grade, una poetica riflessione sui riflessi che la pioggia provoca, tante gocce, più o meno grandi, che regalano riflessi e movimenti ad una struttura sospesa a più altezze che sembra evocare una nuvola impigliata tra gli alberi.

Arte Sella in Valsugana, quando l'arte è nel bosco

Se si è scelto di fare tutti e 3 i percorsi (Giardino di Villa Stroeble + Percorso ArteNatura + Malga Costa) si può poi ritornare al parcheggio dove si è lasciata l’auto percorrendo il Sentiero pedonale Montura, che corre accanto alla strada e che si percorre in circa 45 minuti camminando con i bambini.

Arte Sella in Valsugana, quando l'arte è nel bosco passeggino

INFOArte Sella, Corso Ausugum 55-57, Borgo Valsugana (Tn), tel. 0461 751251, www.artesella.it.

Dove mangiare:

Poco prima di Villa Strobele si incontra il ristorante Al legno, a poche centinai di metri da mala Costa c’è invece il Bar Ristorante Carlon (Val di Sella, tel. 0461-761036) con un piacevole dehor esterno di tavolini dove mangiare dei panini (molto ben farciti) o anche piatti del territorio (qui si trova anche un bagno con fasciatoio), a Malga Costa c’è invece il Mountain Bistro dall’Ersilia (Malga Costa 44/A, [email protected]) dove si mangia su piacevoli tavolini sotto un fresco “tunnel” vegetale.

 

 

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