Delle balene nel parco al MuMAB a Salsomaggiore

Delle balene nel parco al MuMAB a Salsomaggiore

E’ un viaggio nel tempo quello che i visitatori compiono nel nuovo museo, il MuMAB – Museo Mare Antico e Biodiversitàinaugurato sabato 5 settembre 2020 all’interno del Polo Turistico ambientale Millepioppi a San Nicomede (PR) nel Parco dello Stirone e del Piacenziano.

Un viaggio emozionale che porta a scoprire e vedere l’evoluzione del nostro pianeta nel corso di milioni di anni e capire meglio l’origine “marina” dei sedimenti e dei fossili che oggi caratterizzano la zona dello Stirone e Piacenziano.

Si ha l’opportunità di toccare con mano fossili che hanno circa 7 milioni di anni, di camminare sui resti di un mare antichissimo e di incontrare lo scheletro di una, anzi tre balene

La nuova sede del museo è stata arricchita da nuove installazioni multimediali e da una sezione dedicata alla natura protetta dello Stirone.

Il nuovo museo è diviso in una sezione geopaleontologica, allestita nell’edificio principale, e in una sezione naturalistica, ospitata nell’ex-stalla della casa colonica del podere.La prima conserva uno dei più ricchi e interessanti patrimoni paleontologici recuperati nel Bacino Padano, frutto di ricerche e scavi effettuati nell’alveo del torrente Stirone dalla seconda metà del 1960, che hanno portato all’istituzione, nel 1988, del Parco Fluviale Regionale dello Stirone.

Si dipano un percorso, in parte interattivo, tra i processi evolutivi che hanno condotto alla creazione del Bacino Padano.

Delle balene nel parco al MuMAB a SalsomaggioreNello spazio dedicato alla biodiversità perduta, a spiccare è l’unico esemplare al mondo della balenottera “Plesiobalaenoptera quarantellii”, scheletro quasi integro risalente all’inizio del Tortoniano (10-11 milioni di anni fa) restituito grazie all’erosione del torrente Stirone nel 1985. È il preludio ideale all’ingresso nella sala immersiva, mimetico regno sottomarino dominato dallo scheletro della balenottera “Matilde”, tra le cui vertebre sono stati ritrovati i denti di uno squalo. Nella successiva sala, un monitor touchscreen consente di approfondire i temi della biodiversità marina di ieri e di oggi con un video-racconto.

Nella Sezione naturalistica, gli spazi dedicati al “tempo attuale” offrono una spiegazione, attraverso diorami naturalistici, pannelli illustrati ed exhibit, delle dinamiche attraverso cui la storia più remota di questi luoghi ha plasmato l’ambiente attuale e i suoi habitat fluviali, determinandone la grande biodiversità.

Inoltre il MuMAB è collegato con il Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino da un bellissimo percorso ben segnalato, in mezzo alla natura. 

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