Esplorare Dubai con i bambini

Esplorare Dubai con i bambini

Burj Khalifa - Downtown

Dubai è una città dei balocchi. Prima di fare questo viaggio ne avevamo letto molto, incuriositi ogni volta dalle notizie che avevano sempre il sapore del sensazionale: nel quartiere di Downtown c’è il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo con 828 metri d’altezza e 160 piani , ai suoi piedi si trova la Dubai Fountain, la fontana più grande del mondo, progettata Alex Salamoun, lunga 275 metri con getti d’acqua possono raggiungere un’altezza di 150 metri. E poi il Dubai Mall, il centro commerciale più grande del mondo, con una superficie di 350mila metri quadrati a piano (per quattro livelli), il Burj alʿArab, l’albergo più lussuoso del mondo, e, fresca d’inaugurazione la Ain Dubai, la ruota panoramica più grande al mondo con i suoi 250 metri di altezza, realizzata nella nuova isola Bluewaters e ben visibile dalle rive di Dubai Marina. Ma i record non terminano qui perché a Dubai le novità non si fermano mai e molti sono i cantieri al lavoro anche in vista dell’Expo 2020 che si svolgerà dal 4 gennaio al 3 giugno 2020, proprio in coincidenza con il 50° anniversario dalla fondazione degli Emirati.

Qui vi raccontiamo i luoghi che abbiamo visto ed esplorato vivendo un lungo weekend nella “città dei record”. Tenete ben presente che la città è immensa (da parte a parte, solo lungo la costa, raggiunge i 50 km), e per visitarla è conveniente muoversi in taxi che non sono eccessivamente costosi (dall’aeroporto a Downtown, per circa 40 minuti di viaggio il costo è di 10 euro circa).

Primo giorno – SUL TETTO DEL MONDO.

Per dare uno sguardo dall’alto all’intera città non potevamo che scegliere come prima tappa il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo con i suoi 828 metri d’altezza, nella zona di Downtown. Si può salire fino al 148esimo piano, raggiungendo un’altezza di 555 mt.

Oltre ad essere il grattacielo più alto del mondo vanta anche gli ascensori più veloci del mondo.

La piattaforma At The Top, al 124esimo piano, è la più frequentata, ma se volete sentirvi veramente sul tetto del mondo raggiungete il 148esimo piano, con il Biglietto VIP: ne vale assolutamente la pena.

Per evitare lunghe attese è meglio prenotare in anticipo i biglietti online.

ALL’ACQUARIO. Scendendo dal Burj Khalifa ci si trova nel cuore del Dubai Mall, il centro commerciale più grande del mondo che ha al suo interno un paradiso per il divertimento per i bambini. A partire dal Dubai Aquarium & Underwater Zoo. A tutt’oggi la più grande vasca di pesci mai realizzata all’interno di un centro commerciale. Qui è possibile vedere oltre centoquaranta specie per un totale di oltre trentatremila animali acquatici e, soprattutto, il più grande branco di squali tigre.

L’ingresso è spettacolare, si percorre un tunnel di 42 metri, con i pesci che nuotano attorno e sopra di noi. Al secondo piano è distribuito l’Underwater Zoo dove si incontrano pesci tropicali, squali, coccodrilli…

Esplorare Dubai con i bambini

Dubai Acquarium

UNA CITTA’ DEI BAMBINI. Salendo al secondo piano, una volta usciti dall’Acquario, si attraversa la zona del Mall del souk, nel cui cuore si incontra lo scheletro di un dinosauro trovato nel Wisconsin, e si raggiunge Kidzania. Un luogo incredibile che lascia a bocca aperta i bambini. Si tratta di una città in miniatura con i negozi, l’ufficio postale, i bar, i ristoranti, il dentista, l’ospedale dove i giovani ospiti possono fare gli adulti per un giorno, giocando a lavorare e scegliendo tra più di 80 giochi di ruolo e oltre 60 luoghi cittadini: possono lavorare nel laboratorio dei dolci, decidere di consegnare lettere e pacchi al negozio DHL, fare i pompieri oppure i medici. E quando si stancano di un lavoro possono cambiare e andare ad esplorarne altri.

L’ingresso in città avviene dall’”aeroporto” dove ricevono una carta d’imbarco con 50 kidzo (la moneta di Kidzania) e con questo piccolo gruzzoletto – che i bambini possono decidere di spendere subito o di incrementare scegliendo un lavoro da fare – iniziano il gioco. Possono “trovare lavoro” come poliziotti, estetiste, cake designer, dottori, piloti di aerei, o dentisti e con un poco di lavoro guadagnano altri “kidzo” che poi possono spendere facendo un po’ di shopping.

La sera, anche se stanchi morti, abbiamo deciso di andare a mangiare in riva al mare, alla JBR Beach con vista sulla ruota Panoramica. Qui ci sono tantissimi ristorantini affacciati sulla spiaggia. Noi ci siamo fermati al ristorante Pots Pans & Board, con tavoli all’aperto, un’area kids e soft-play interna. Inoltre il ristorante si trova proprio di fronte al grande playground della spiaggia con area giochi e due Zip-lane.

Secondo giorno: a tutto divertimento!

La nostra meta per il secondo giorno è stata la grande area dedicata al divertimento di grandi e piccoli: il Dubai Parks and resorts. Tre giganteschi parchi divertimenti in un solo luogo, alle porte di Dubai. Per raggiungerlo ci abbiamo messo circa 45 minuti in taxi dalla Marina di Dubai. Se si pianifica questa meta è essenziale dedicarvi l’intera giornata. Volendo ci si può fermare a dormire anche all’interno dei parchi se si preferisce dedicare più tempo all’esplorazione di tutte le attrazioni.

La nostra giornata fun è iniziata da Legoland. Come in tutti gli altri parchi Lego il percorso ha come prima tappa il Miniland che qui ha i profili dello skyline di Dubai con modelli a grandezza naturale degli edifici simbolo della città, costruiti tutti solo con mattoncini Lego: si possono così vedere il Burj Khalifa, la celebre “Vela”, lo Sheikh Zayed Road e l’aeroporto di Dubai, e poi molte riproduzioni di altre meraviglie dell’architettura come i dieci edifici più alti al mondo e il Taj Mahal.

Sono tantissime le attrazioni del parco, dalla Duplo Valley per i più piccoli, la Lego Master Builder Academy, l’Area Adventures dove si trova anche un divertente sottomarino che porta ad esplorare i fondali del mare tra pesci e coralli e il grande castello dell’area Kingdoms e per finire c’è Lego City con la scuola di guida per giovani esploratori, la Resque Academy, il porto dove pilotare la propria barca, etc.

Accanto al Lego Park si trova il Lego Water Park, perfetto quando le temperature si alzano ed è una goduria giocare con l’acqua tra scivoli e piscine.

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Dupai Parks and Resorts – Legoland

Usciti da Legoland ci siamo tuffati nelle atmosfere indiane di Bollywood Park, il primo parco tematico dedicato ai celebri film di Bollywood anche qui le attrazioni sono per tutti i gusti tra roller coaster, cinema 3D e molto altro.

Una giornata non basta per vedere tutto. Abbiamo così deciso di fermarci a dormire all’interno dei parchi al Lapita Dubai Hotel, un hotel dalle atmosfere polinesiane attrezzato con comode e ampie family room che si affacciano su giardini verdissimi. Oltre al ristorante ci sono anche 2 piscine di cui una per i bambini, un lazy river e giochi d’acqua: per un relax provvidenziale dopo una giornata tra i parchi divertimento. All’interno dell’hotel c’è anche un mini club dove i bambini possono divertirsi seguiti dagli animatori mentre mamma e papà si rilassano nella SPA dell’hotel. Attualmente il Lapita Hotel è l’unico resort all’interno dei parchi, ma a fine 2019 verrà inaugurato The Rove Hotel e nel 2020 il Legoland Hotel.

Terzo giorno: family fun a go go

Svegliarsi al Lapita Hotel è decisamente suggestivo, sapere poi che si ha il divertimento fuori dalla porta di casa è elettrizzante per i piccoli viaggiatori al seguito.

Infatti, subito dopo colazione, eravamo già pronti per esplorare il MotionGate dove entrare da protagonisti in molti cartoons della Dreamworks come Madagascar, Shrek, I puffi, Kung Fu Panda, tra roller coaster, percorsi animati, stupefacenti ricostruzioni e percorsi 3 D.

Dopo aver mangiato qualcosa di veloce in uno degli snack bar di Riverland, l’area dedicata ai ristoranti che la sera diventa molto gettonata anche dai locali che qui possono mangiare tra le vie di un borgo medioevale francese, lungo in fiume o tra atmosfere anni cinquanta americane.

Per non lasciare nulla di intentato abbiamo deciso di dirigerci verso l’IMG Worlds of Adventure, il più grande parco divertimento del mondo al coperto. Una situazione un po’ straniante, ma con tantissime occasioni per divertirsi tra roller coaster, cinema 3D e 4D.

Quarto giorno: la città “antica” e il pianeta verde

Pronunciare la parola “antico” a Dubai sembra quasi in controsenso, nella città dove lo sguardo è proiettato sempre al futuro. Eppure una parte antica, originaria, ancora c’è. Così gli emiri hanno pensato di incorniciare i due volti della città, quello antico e quello moderno realizzando “The frame”, che è stato completato nel gennaio del 2018. Si tratta di un edificio a forma di cornice, da cui il nome, che si trova nel parco di Zabeel. Le due torri, alte 150 metri, sono collegate da un ponte di 100 metri, con caffè e belvedere panoramico, per scattare foto alla Dubai vecchia e ai nuovi quartieri. La parte centrale del ponte coperto è realizzata in vetro, così da dare l’impressione di camminare sulla città.

Lasciato The Frame abbiamo raggiunto l’area di Al Seef che si affaccia sul Dubai Creek. Al Seef è un quartiere che è stato inaugurato da poco, che si trova vicino al quartiere storico di Al Fahidi, e che celebra le origini del Dubai Creek come centro per la raccolta delle perle, qui sono infatti stati ricostruite case e palazzi con l’architettura tipica delle case di un tempo dove si trovano negozietti di artigianato e ristoranti affacciati sul Creek con piatti e sapori tipici mediorientali Noi abbiamo sperimentato Al Fanar, dove si pranza sotto una tettoia in paglia, su tavoli in legno che si affacciano sul fiume. Poco lontano dal ristorante c’è il divertentissimo piccolo Museo delle illusioni, per giocare con originali selfie.

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“Caleidoscopio di me” al Museo delle Illusioni – Dubai

Attraversando il Creek, proprio di fronte Al Seef, c’è il Souk delle spezie che merita una visita.

Ultima tappa di questa nostra giornata è stato il Green Planet, accanto ad un altro quartiere costruito da poco e molto amato dagli emiratini, il City Walk. Il Green Planet è un paradiso tropicale realizzato in una modernissima costruzione che ospita migliaia di uccelli, farfalle, pesci e rettili. Tra i rami della fitta vegetazione abitano anche tucani, pappagalli e un paio di bradipi.

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Green Planet

Uscendo da The Green Planet si può fare una passeggiata tra le vie del City Walk, anche qui non mancano i negozi, i bar ed i ristornati. Una meta floreale e dove trovare ottimi dolci è Secret garden, con un patio esterno che affaccia sul boulevard, ma è l’interno che è la meta perfetta per gli amanti dei selfie circondati da un tripudio di fiori.

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Secret Garden

 

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