In bici lungo il fiume sulla Peschiera-Mantova

Peschiera del Garda

Stre-pi-to-soo! In verità non era questo l’aggettivo che silenzioso – ma imperioso – troneggiava come una sorta di fumetto sulle teste degli altri membri della famiglia, piccoli ospiti compresi, all’inizio di questa giornata. Avere una mamma giornalista che va a caccia di mete da sperimentare non è sempre comodissimo. Soprattutto quando è la settimana di ferragosto e lei si intestardisce con un nuovo luogo da esplorare proprio là dove tutti si riversano con infradito e ciambelloni da bagnanti.

Lo “strepitoso” lo ammetto era lontanissimo nelle due ore di coda fatte per raggiungere Peschiera, la nostra meta (un viaggio che in periodi meno congestionati sarebbe durato poco meno di 40 minuti).

Ma tant’è, cocciuta la mamma e stoici gli altri componenti della brigata a Peschiera siamo arrivati affrontando (pure!) il caos del giorno del mercato.

Era già l’approssimarsi dell’ora di pranzo quando abbiamo visto delinearsi il profilo (agognato) della cittadina affacciata sul Lago di Garda. Affittata la bicicletta per i piccoli ospiti di casa (dal gentilissimo e collaborativo signor Mauro, del Noleggio Biciclette Peschiera del Garda) e fatta una sosta per rifocillare le già scarse scorte energetiche dei ciclisti in erba (con una mitica piadina artigianale con farina bio macinata a pietra e poi tirata, cotta e farcita al momento: La Piadunera, consigliatissima!) e placati così una parte dei malumori abbiamo inforcato le biciclette.

E via.

Poche pedalate e lo “stre-pi-to-so” era sulle labbra di tutta la composita combriccola (e finalmente la mamma ha tirato un sospiro di sollievo).

Il primo tratto lo si percorre su una stradina bianca ben battuta costeggiando l’acqua che circonda le antiche mura.

ArgineAsfaltato

Sempre pianeggiante il sentiero diventa poi una ciclabile asfaltata che costeggia il Mincio tra pioppi, canneti, biancospini e rigogliosissimi cespugli di more (partendo attrezzati con un cestino si torna con gli ingredienti sufficienti per un’ottima marmellata: garantito). Proprio all’inizio del tratto asfaltato si incontra sulla destra il Bar BiciGrill Mincio dell’hotel Rivus con noleggio bici, aperitivi, snack, panini e drinks.

Il fiume che scorre nel silenzio della campagna ha conquistato subito tutti: grandi e piccoli. Pedalando silenziosi ci siamo goduti per un lungo tratto il piacere di quel panorama mentre tra i canneti si scorgevano anatre e cigni.

Al confine tra il territorio di Peschiera e di Ponti sul Mincio si vede sulla destra la sagoma di Forte Ardietti, costruito attorno alla metà dell’Ottocento, e ancora oggi in ottimo stato di conservazione.

All’altezza della centrale Termoelettrica del Mincio c’è una fantastica fontanella per il rifornimento d’acqua e una panchina all’ombra per un po’ di relax.

Fontanella

Subito inforcate le biciclette si supera il ponte e si prosegue costeggiando la sponda sinistra del fiume in un paesaggio più mosso, sempre molto ombroso e fresco. Poche pedalate e tra gli alberi si intravede a destra il profilo della Chiesa di San Michele di Mozambano.

All’altezza di Valeggio sul Mincio si incontra sulla sinistra il pub Speck Stube con giardino e una bellissima area giochi per i bambini.

Proseguendo ancora, la ciclabile si allontana dal fiume ed entra nella campagna con un tratto molto ben ombreggiato lungo il quale sono distribuite diverse stazioni fitness.

Fitness

Dopo pochissime pedalate si arriva a Borghetto. L’arrivo nel piccolo borgo è annunciato dal Ponte Visconteo che si scorge tra il verde della campagna.

ArrivoBorghetto

A Borghetto vale la pena fare una sosta: i bambini rimarranno affascinati da questo borgo costruito sull’acqua dove il fiume scorre tra le case, facendo muovere antichi mulini.

BorghettoCase

Qui un buon indirizzo dove mangiare è L’Osteria al Volto (tortellini di Valeggio, insalatone, taglieri di salumi e una gentilissima padrona di casa a rendere ancora più piacevole la sosta) oppure per un gelato o uno yogurt la gelateria Il Gelatone (da assaggiare la granita di yogurt ai frutti di bosco).

Ritornati sulla ciclabile si prosegue sempre verso sud, in un paesaggio più assolato. A Mulini di Volta si incontra il BiciGrill Chiosco dei Mulini con area relax, bar, area ristoro, noleggio e ricovero bici. A Pozzolo si lascia il fiume Mincio per pedalare sull’argine del canale scaricatore Pozzolo – Maglio.

Inoltre a Pozzolo d’estate è possibile usufruire del servizio bici+bus (attivo quest’anno fino al 25 ottobre): bus con carrello porta – biciclette della linea 46 Mantova – Peschiera del Garda. APAM Bicibus è richiedibile su prenotazione (tel.0376 230 339) ogni domenica e nei giorni festivi, mentre nei giorni feriali è possibile prenotarlo solo per gruppi maggiori di 8 persone. Per utilizzare il servizio basta acquistare il nomale biglietto di linea a cui si devono aggiungere 5€ a persona per il trasporto della bicicletta (7 € a persona per andata e ritorno). Il trasporto della bici è gratuito per i bambini di età inferiore ai 12 anni e una bici ogni 5 viene trasportata gratuitamente.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Continuando a pedalare si entra nel Parco Regionale del Mincio e poco dopo Soave si può fare una sosta nel bel Bosco Fontana. Avvicinandosi a Mantova si pedala circondati dai laghetti formati dal Mincio, li si attraversa con il Lago di Mezzo alla propria sinistra e il Lago Superiore alla destra, e una volta superati si entra nel centro storico della bella città dei Gonzaga.

Qui se le energie sono esaurite con il servizio bici+treno si può fare ritorno a Peschiera, oppure se si ha voglia di fare ancora qualche pedalata vale la pena andare alla scoperta del centro rinascimentale della città e di molti suoi tesori a misura di bambino (di cui presto vi racconteremo in un nuovo articolo).

Alcune dritte

Lunghezza del percorso: 42 chilometri

Fondo stradale: pista ciclabile in sede propria per lo più asfaltata con alcuni tratti su sterrato ben battuto.

Nello zaino: borracce per l’acqua, macchina fotografica, repellente per gli insetti.

E per i “geocacher“, gli appassionati di Geo Caching: lungo la ciclabile ci sono tantissime “cache” da ritrovare! Divertimento assicurato lungo tutto il percorso.

E se vi volete regalare più tempo, ecco due indirizzi da non perdere per il soggiorno:

  • B&B La finestra sul fiume, sulla ciclabile poco prima di Borghetto arrivando da Peschiera: location magica;
  • Agriturismo Corte San Girolamo, nel Parco del Mincio alle porte di Mantova (a 2,5 km dalla città), un antico monastero del XVIII secolo che si incontra proprio sulla ciclabile che offre noleggio biciclette, parcheggio interno e la possibilità di fare un viaggio in mongolfiera sui cieli di Mantova.

 

Post Your Thoughts

Iscriviti alla Newsletter
Resta in contatto con Trip4Kids e tieniti aggiornato sulle ultime novità.
Spazio sponsorizzato