Livigno: tante avventure family friendly

Livigno tante avventure family friendly

Livigno: da sempre teatro di nostre 1000 avventure, una Valle che riesce ogni anno a ricaricare le nostre batterie, montagne da cui tanto abbiamo imparato. Uno di questi quei luoghi che ci chiama a sé e noi, almeno una volta all’anno, rispondiamo…

Livigno tante avventure family fri

Jacopo e mamma Antonella

1mo GIORNO: Rifugio Val Alpisella

Siamo appena arrivati e dobbiamo scaldare i motori, ossia le nostre gambe, nulla di meglio di una facile passeggiata in piano: il rifugio/ristoro Val Alpisella, situato all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio.
Il ristoro/rifugio è facilmente raggiungibile proseguendo sulla ciclabile che, dal centro di Livigno, costeggiando il lago, porta al Ponte delle Capre. La direzione è quella della mitica Latteria di Livigno dove è possibile consumare un pranzo veloce o una golosa merenda.
Dalla Latteria, in direzione Lago, si percorrono circa 3,5 km, un percorso in piano, adatto a tutti, anche a famiglie con passeggini o biciclette. Non è impossibile avvistare qualche scoiattolo, abitante del bosco, lungo il sentiero.
Arrivati al rifugio caprette, coniglietti, asini, galline, sabbia, altalene e giochi sapranno intrattenere i più piccoli.
Il lago, nelle belle giornate, funge da specchio alle montagne circostanti; nelle giornate nuvolose è l’argento il colore dominante, un vero spettacolo per gli occhi.
Al rifugio si possono gustare tipiche specialità di montagna comodamente seduti vicino alle sponde del lago.
È possibile noleggiare pedalò, barche e kajak. Al centro del lago è posta una zattera galleggiante dove ci si potrà fermare a prendere il sole o semplicemente a fare delle foto.
E’ obbligatorio il giubbotto salvagente che viene dato in dotazione.
Per info Aquagranda Active You: 0342 970 277 o Ufficio Informazioni Livigno 0342 977 800 – [email protected]
Il rifugio Val Alpisella è anche partenza di numerose passeggiate, ad esempio quella che in 3 ore e mezza porta alle Sorgenti dell’Adda.

2ndo GIORNO: Ghiacciaio del Morteratsch, il più grande ghiacciaio del massiccio del Bernina in Svizzera

Livigno tante avventure family friendly

Una passeggiata che ognuno di noi dovrebbe fare almeno una volta nella vita e provare con i propri passi la drammatica ritirata del ghiacciaio.
Da Livigno in auto in direzione del passo della Forcola/St.. Moritz, superato il passo del Bernina, prima di giungere alla bella località di Pontresina, si gira sulla sinistra all’altezza del camping Morteratsch. In pochi minuti d’auto si raggiunge il parcheggio a pagamento (c’è in loco una macchinetta per il cambio euro/franco Svizzero).
La splendida escursione ha inizio dal vicino hotel ristorante Morteratsch, dove si ferma anche il famoso trenino rosso da Pontresina a Tirano.
La passeggiata è alla portata di tutti, soprattutto delle famiglie, molto educativa e volta al rispetto per l’ambiente.
All’imbocco della stessa, si può ritirare il piccolo libretto “Il grande sogno di Sabi”, che permette ai bambini di affrontare il percorso fino al ghiacciaio in modo giocoso. La passeggiata è caratterizzata, infatti, da pannelli descrittivi che narrano la storia dell’Engadina, la fauna e flora di queste valli e di quanto, ahinoi, il ghiacciaio si sia ritirato nel corso degli anni. Ad ogni pannello i più piccoli saranno invitati ad apporre un timbro sul libretto ritirato all’entrata. Di timbro in timbro, anche i bambini che non amano camminare, saranno motivati a proseguire fino a raggiungere, in circa un’oretta di camminata, i piedi del vivo ghiacciaio: una grande conca, un paesaggio lunare, blocchi di ghiaccio, corsi d’acqua. Il silenzio, rotto solo dal rumore della roccia che continua la sua incessante trasformazione sgretolandosi e l’uomo, tanto piccolo a confronto, in contemplazione….❤
Segnaliamo altri percorsi “giocosi” in Engadina, delle vere e proprie cacce al tesoro che sapranno divertire i piccoli escursionisti: www.bernina-glaciers.ch/it/esperienze /cacce-al-tesoro-per-bambini/

3rzo GIORNO: Ciclabile e visita alla stalla

Livigno tante avventure family friendly

Fiore all’occhiello della splendida Livigno è la sua pista ciclopedonale con corsie separate per pedoni e biciclette. Un percorso facile che si snoda per più di 10 km, caratterizzato da sali-scendi non impegnativi.
Noi abbiamo noleggiato le biciclette presso il Rental Arcobaleno, nella via Centrale di Livigno, Via Plan 379. Per mezza giornata le city bike costano eur 10,00, ma avrete la possibilità di noleggiare le biciclette un po’ in tutta Livigno.
Livigno tante avventure family friendlyAbbiamo percorso la ciclabile dal centro del paese fino all’imbocco della Val Federia, di cui vi parleremo più avanti. Sui prati, ai bordi della ciclabile, abbiamo avvistato diverse marmottine, alcune solitarie intente a godersi il tepore del sole, altre, giocose, formavano piccoli gruppi.
La pista ciclopedonale è ben attrezzata, potete trovare aree di sosta con panchine e tavoli, un’area dedicata agli amici a quattro zampe: un percorso “agility dog”. Tanti i parchi gioco con scivoli ed altalene.
Per i ciclisti sono disponibili aree bike service con attrezzi per la prima assistenza.
Dalla pista si accede, inoltre, ad un parco attrezzato con passerelle di legno, salti, dossi, chiamato “bike skill center” (Via Isola – con Livigno card 9 eur, senza 10 eur, Tel. +39 331 3322023). Il parco attrezzato e’ dedicato ai bambini a partire da 3 anni, a ragazzi, ma anche ad adulti principianti, un percorso volto ad impartire lezioni di tecnica e di gestione della bike, divertendosi. Per i più capaci sono previsti anche alcuni tour esterni su veri sentieri di montagna. Noi lo abbiamo provato lo scorso anno e Jacopo si è molto divertito, recommended!!
Ovviamente dalla pedonale si raggiunge il bel lago di Livigno e, in direzione opposta al Lago, l’agriturismo “La Tresenda” dove è possibile prendere lezioni di cavallo/pony, visitare la stalla ed i lama, gustare specialità a km 0 e pernottare.

Nel tardo pomeriggio abbiamo ri-vissuto il nostro “must a Livigno”, una costante che ci vede protagonisti ogni anno: la visita della stalla, a stretto contatto con gli animali. Un’iniziativa aperta a tutti, grandi e piccini, organizzata in collaborazione con l’Ufficio Turistico di Livigno (8 eur con Livigno Card/10 eur senza).
Le visite vengono organizzate fino a settembre, tutti i martedi’ e giovedì dalle 17 alle 18, bisogna prenotare entro le ore 12 del giorno stesso presso l’Ufficio del turismo.
Il punto di ritrovo è il P6, di fronte alla chiesetta Tresenda, raggiungibile con bici, auto proprie o i comodi bus elettrici gratuiti di Livigno.
Dopo la presentazione dell’azienda agricola, la visita alla stalla con annessa spiegazione delle moderne tecniche di mungitura, un’immersione di intenso profumo nel fienile con la possibilità di visionare i macchinari per lo stoccaggio del fieno, giunge il momento clou, tanto atteso dai più piccoli: la possibilità di dar da bere ai vitellini. Un biberon gigante di latte caldo viene dato ai bambini (a seguire anche agli adulti), i vitellini che scalpitano e che tirano il latte con forza, la splendida forza della natura. I bambini che sorridono, divertiti. Al termine golosa merenda del pastore per tutti ed un pomeriggio che già è entrato nell’album dei nostri ricordi più belli ❤

4rto GIORNO: Cascata della Val Nera e raccolta di mirtilli

Prendiamo la direzione del Passo Forcola, prima di giungere al passo lasciamo l’auto al parcheggio P8 sulla sinistra, zona Alpe Campaccio. Il sentiero da seguire è il 114.
Fino alla malga Vago il percorso è pianeggiante e su strada leggermente asfaltata, superata la malga (dove è possibile degustare formaggi e salumi prodotti in loco) si avranno 2 possibilità di salita: attraversando il ponticello o costeggiando il fiume sulla destra. Noi abbiamo scelto la prima alternativa. Il trekking presenta un percorso in salita solo all’inizio e per un brevissimo tratto, poi si spiana e si attraversano verdi praterie. Lungo il sentiero non sarà difficile riconoscere le piantine di mirtilli: arbusti di ridotte dimensioni dalle foglie di forma quasi ovale a cui sono attaccati i frutti dalla tipica colorazione viola che in altura maturano in piena estate. I ragazzi si sono divertiti molto a raccoglierli, ne abbiamo fatto un vero e proprio bottino e la sera una scorpacciata: mirtilli di montagna e gelato della latteria di Livigno, binomio perfetto!!
Continuando la nostra passeggiata verso la cascata il rumore dell’acqua si fa sempre più intenso, dopo circa 40 minuti la raggiungiamo, una facile scalinata permette la discesa. Ai piedi della cascata il caldo terribile sofferto nella nostra afosa città viene presto dimenticato: l’acqua scende infatti impetuosa e scrosciante, sprigionando le sue micro bollicine.
Ai piedi della cascata è posto un piccolo ponte tibetano, un po’ traballante, ma super_divertente per i bambini/ragazzi. Il ponte consente il passaggio sul lato opposto che permette il ritorno al parcheggio P8 in modo da non ripetere lo stesso percorso dell’andata: da questo lato il sentiero è un pochino più stretto, ma comunque estremamente piacevole.

5nto GIORNO: Salita con la funivia al Carosello 3000 e sentiero della Madonna del Soccorso.

Oggi scegliamo uno dei sentieri più panoramici della valle: il Mont de la Resa ed il caratteristico bivacco alpino dell’Involt da li Resa.
Per raggiungere la nostra meta, ci serviamo della funivia del Carosello 3000 situata in zona San Rocca, i prezzi prevedono agevolazioni per famiglie o sconti con la Livigno Card. Raggiungeremo i 2850 mt, pertanto meglio vestirsi a strati e portare degli antivento è d’obbligo.
Giunti in cima alla funivia, il sentiero per la Madonna del Soccorso è posto di fronte, comunque ben segnalato. Per i primi 15 minuti la pendenza si fa sentire, ma poi il trekking è pianeggiante e tutto in cresta.
Lo spettacolo che si apre ai nostri occhi è da “poster”: il paese di Livigno con il lago sullo sfondo da un lato, solo montagne dall’altro, ogni tanto incontriamo dei cumuli di neve. Da poster anche la visuale sul ghiacciaio del Bernina.
Non di rado qui abbiamo avvistato l’aquila e il gipeto, il più grande avvoltoio che nidifica nelle Alpi.
Dopo circa 45 minuti di cammino raggiungiamo la cima del Mònt da li Rèśa (Monte delle Rezze – m. 2858), il bivacco posto a cinque minuti dalla cima è stato realizzato dagli Alpini nel 1999. Un bivacco molto particolare perché sembra scavato nella roccia, in realtà si tratta di una costruzione con pietre del luogo, con il soffitto a volta, attorniato e coperto da altre pietre ad esclusione della sola facciata. All’interno si trovano una grande stufa, dei fornelli, provviste, acqua e thè caldo a disposizione degli escursionisti in cambio di un’offerta libera. All’esterno del bivacco si trova la statua della Madonna del Soccorso, ogni anno l’ultima domenica di agosto si celebra qui una festa, una giornata di condivisione per celebrare l’amore per la Montagna e l’amicizia che è, tra l’altro, quello che abbiamo fatto noi oggi, portando degli amici che amano la montagna quanto noi fin quassù.

6sto GIORNO: Val Federia

È la nostra ultima passeggiata a Livigno per quest’anno, abbiamo già malinconia, ma siamo consapevoli che riusciremo a smorzarla perché, anche oggi, faremo il pieno di bellezza.
Abbiamo scelto un altro percorso molto semplice di circa un’ora e mezza, adatto a tutti, soprattutto alle famiglie. Meta di oggi è l’Agriturismo Federia, immerso nella Valle omonima.
Lasciata l’auto al parcheggio P3, Ponte della Calcheira. Superati i parcheggi si svolta a sinistra, prima del ponte. All’inizio il percorso è interamente all’ombra del bosco in cui si possono trovare diverse aree picnic, dopo circa una mezz’oretta di trekking si raggiunge un’ampia strada nel primo tratto asfaltata, percorribile anche dalle biciclette, poi l’asfalto lascia il posto allo sterrato e si alterna a meravigliosi prati aperti in cui è facile osservare animali al pascolo. Dalla nostra strada “maestra” si diramano numerosi sentieri, uno di questi porta al Rifugio Cassana, ma noi manteniamo sempre la strada principale. Fischi di marmotte interrompono i rumori dei nostri passi, non è difficile avvistarle, sono molto numerose in questa valle. Sul percorso si incontra un piccolo bivacco attrezzato con coperte, stufa a legna, un diario in cui ciascun escursionista può lasciare un commento/ricordo a testimonianza del proprio passaggio. Dal bivacco in una ventina di minuti si raggiunge l’agriturismo Federia. Un posto super consigliato per assaggiare i mitici pizzoccheri e gli sciatt, specialità di questa valle e la birra 1816, la birra più alta d’Europa.I tavoli all’esterno sono a disposizione fino ad esaurimento posti, mentre all’interno si accettano prenotazioni al numero whatsapp +39 331 277 4785
Dopo pranzo i ragazzi hanno avvicinato i docili cavalli e giocato nel corso d’acqua adiacente alla malga.

Nei mesi di luglio e agosto si organizzano cene su prenotazione con la possibilità di raggiungere la malga con servizio navetta. È possibile assistere alla mungitura e partecipare ad un percorso didattico all’interno del caseificio. Possibilità di pernottamento.

La nostra vacanza termina qui, ogniqualvolta salutiamo la “nostra” Livigno, non possiamo non fare nostri i versi dell’alpinista italiano Battistino Bonali:
“Grazie montagna
per avermi dato lezioni di vita,
perché faticando ho imparato a gustare il riposo,
perché sudando ho imparato ad apprezzare un
sorso d’acqua, perché stanco mi sono
fermato
e ho potuto ammirare la meraviglia di un fiore,
la libertà di un volo di uccelli,
respirare il profumo della semplicità…”

Livigno non è solo trekking:

Aquagranda: una palestra a cielo aperto che prepara atleticamente sportivi e nazionali di tutte le discipline, ma anche divertimento per tutta la famiglia nell’area dedicata “slide &fun”: la piscina baby, il castello con scivoli d’acqua, gli acquascivoli adrenalinici.
Apertura dalle 10.00 alle 22.00
C’è un comodo bistrot a bordo vasca per consumare un pranzo o una merenda veloce.
Vi rimandiamo al sito ufficiale per le altre aree che potete trovare in struttura.
Larix Park: a 10 minuti dal centro di Livigno, in zona Ferita, si trova il parco avventura di Livigno. Vi aspettano 8 percorsi con diverse difficoltà tra funi, carrucole, liane, c’è inoltre un’area Yepi dedicata ai bambini più piccoli.
Contatti: [email protected] oppure 3451494221
Parco giochi Lupigno (Via Plan 273): un’area gioco in cui i bambini potranno sperimentare, creare e trovare nuovi amici i compagnia di mamma e papà o con le animatrici in totale sicurezza. I prezzi variano a seconda del numero di giornate a cui si vuole aderire. Le attività proposte sono molteplici: dalle attività manuali alle semplici passeggiate. Il parco giochi è allestito con diversi giochi: pista gommoni, macchine, tappeti elastici e piccola fattoria.
Shopping per tutti: Livigno è il paradiso dello shopping, fin da tempi antichi gode, infatti, di alcune agevolazioni, essendo zona “duty free”, ossia esente dal pagamento dell’Iva.

…Insomma tante ragioni per organizzare una vacanza in questa splendida valle, non dimenticate di chiedere la Vostra Livigno Card (prevista per le strutture convenzionate) che Vi permette di ottenere.

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