Lungo la ciclabile della Drava con i bambini

Lungo la ciclabile della Drava con i bambini

Pedalare lungo la ciclabile della Drava con i bambini può essere l’esordio perfetto per chi vuole fare un primo esperimento di mini-vacanza sulle due ruote con tutta la famiglia.

Qui vi raccontiamo un itinerario in 4 tappe (con tratte di massimo 40 km al giorno che possono essere affrontate tranquillamente da bambini dai 7 anni) lungo una ciclabile molto amata dalle famiglie. E per il ritorno: zero fatica, si può infatti tornare con il treno attrezzato con apposito vagone per il trasporto delle bici. 

Primo giorno: da San Candido a Lienz (40 km.)

Ufficialmente si chiama R1, questa è la sigla che è stata attribuita alla ciclabile che segue il corso della Drava e che per ben 282 chilometri si snoda in Austria, proseguendo poi fino a Marburgo in Slovenia e arriva fino alle sorgenti del fiume per un totale di 366 km di pedalate. Il tratto in Italia e in Carinzia è il più adatto per le famiglie. Non solo è molto facile ma anche piacevole: non c’è da annoiarsi considerando il susseguirsi di panorami diversi tra montagna, boschi, colline, laghi, prati, e poi castelli, paesi e città. Calcolando una media di 40 km al giorno in 4 giorni si percorre il tratto che da San Candido porta a Villach per un totale di 159 km. Il confine si raggiunge in un attimo e fino a Lienz non ci sono dislivelli da superare. Anzi! In questa prima giornata il percorso è addirittura in discesa.

Una volta usciti da San Candido si pedala verso Versciaco. Dopo circa 3 Km di falso piano in discesa troviamo l’unica vera salita un pò impegnativa (lunga 200 metri). Appena oltre il vecchio confine dopo Prato alla Drava delle tabelle verdi segnalano il percorso ciclabile che, fino a Lienz, viene indicato come “Pustertaler Radweg”. Si pedala sempre lungo il fiume seguendone il percorso ora lento nella prima parte nell’ampia vallata di San Candido, poi sempre più irrequieto all’avvicinarsi del restringimento della valle fino a raggiungere Lienz.

Lungo il percorso si trovano a intervalli abbastanza regolari fontanelle d’acqua e nei luoghi più panoramici aree di sosta con panchine e tavoli da pic-nic. Lungo il tracciato vi sono anche numerose colonnine per l’invio di SOS e punti di assistenza dove poter trovare ferri, cacciaviti, pompe per una manutenzione veloce della bici. 

Se si decidesse di spezzare i chilometri della prima giornata una tappa assolutamente family friendly da prendere in considerazione è nella cittadina di Sillian, nell’Alta Val Pusteria, ai piedi del Thurntaler.

Qui ci si può fermare al family Dolomiten Residenz Sporthotel Sillian che si trova a soli 12 km dal confine con l’Italia. La pista ciclabile scorre proprio davanti alla porta dell’hotel. L’hotel offre inoltre family room, tra cui le nuove Suite Premium con grandi spazi, arredamento design, area Spa privata con sauna finlandese panoramica sulla vallata, e poi, mini club, grande playground esterno, Spa per mamma e papà, piscine per bebè e i bambini con un grande scivolo e piscine per i grandi, una interna ed una esterna. Dall’hotel inoltre, con una passeggiata a piedi, si raggiunge, il Parco degli Gnomi di Sillian, dove c’è il trenino „Wichtelexpress“ che porta tutta la famiglia alla ricerca dell’oro sul fiume Wonky Tonky e poi si gioca con la sabbia o si sperimentano i numerosissimi scivoli, c’è anche una pista con le macchinine su rotaia dove i bambini si spingono pedalando, e un’area con i giochi dedicati ai più piccoli i più grandicelli si sbizzarriranno invece nel Parco Avventura tra percorsi sospesi tra gli alberi per sentirsi piccoli Tarzan.

Lungo la ciclabile della Drava con i bambiniDopo i giochi open air viene sempre fame e una meta interessante si trova a soli 15 minuti in bicicletta dall’hotel; è il Mondo Loacker, dove i bambini possono indossare i panni dei pasticceri per un giorno.

Se invece si decide di proseguire da Sillian si arriva fino a Strassen. Da qui si raggiunge il paese di Abfaltersbach, dove la discesa comincia a diventare più ripida e veloce e ci si dirige velocemente verso Lienz. Pedalando in mezzo a boschi sulla sponda destra della Drava si arriva a  Thal  (dove c’è una bella piscina). Dopo 8 km c’è l’ingresso della Gola della Galizia, che può essere l’occasione per una sosta prima di arrivare a Lienz.

Secondo giorno : da Lienz a Greifenburg, (39,4 km).

Prima di mettersi in viaggio prendetevi un po’ di tempo per esplorare la cittadina approfittando di una sosta golosa per una Sachertorte in una delle pasticcerie del centro e lasciando ai bambini la possibilità di giocare nei numerosi parchi della città. Risaliti in sella da Lienz, si raggiunge Tristach e si va verso Lavant. Qui si può fare una deviazione ad Aguntum, l’antica cittadina romana, oggi un museo a cielo aperto.  Avvicinandosi a Oberdrauburg, città dei mulini dominata dall’alto dalle rovine del castello di Hohenburg, si percorre un tratto sterrato che prosegue fino a Dellach dove si torna sulla ciclabile asfaltata fino a Berg, mancano ormai pochi chilometri prima di raggiungere Greifenburg.

Terzo giorno: da Greifenburg a Spittal (km. 38,1).

Da Greifenburg si arriva in discesa fino a Sachsenburg e quindi si prosegue su una strada promiscua fino a Baldramsdorf, dove si può visitare il bel Museo dell’artigianato. Ancora poche pedalate e si arriva a Spittal. Se non siete troppo stanchi prendetevi del tempo per visitare il bellissimo centro storico con il grande parco comunale e il castello di Porcia, simbolo della città, che una leggenda narra essere abitato dal fantasma di Katharina von Salamanca. Il castello, che ospita il Museo Etnografico ogni anno, il secondo fine settimana del mese di luglio ospita la rassegna internazionale di canto corale e nel cortile non sono rari eventi culturali come spettacoli teatrali, commedie e mostre.

Quarto giorno: da Spittal a Villach (km. 39,4)

Lungo la ciclabile della Drava con i bambini_VillachIn questo tratto la ciclabile per lo più corre in riva al fiume attraversando numerosi boschi e rendendo così il tragitto piacevolmente ombreggiato, perfetto anche per le giornate di sole (ricordatevi sempre pedalandocon i bambini di partire con una scorta d’acqua, oltre allo sforzo della pedalata il vento e l’aria disidrata più velocemente). Lasciato Spittal si procede in direzione Paternion. Poche pedalate dopo la partenza si incontra Molzbichl, dove si può fare una sosta al Museo Carantana che conserva interessanti reperti dell’Alto Medioevo. Riprese le biciclette si prosegue verso Kellerberg per arrivare infine a Villach, seconda città della Carinzia. Se si hanno ancora energie da spendere si può fare una piccola deviazione verso Einöde bei Villach al museo delle bambole e delle marionette di Elli Riehl a Einöde.

In bici attorno al lago

Se si decide di fermarsi a dormire a Villach può programmare una bella gita da fare in giornata: l’anello di Villach, pedalando lungo il lago di Ossiach, il terzo della Carinzia. Seguendo la ciclabile dal centro di Villach si raggiunge Annenheim, paesino sulla punta Sud, passando sotto le rovine del castello di Landskron, famoso per le esibizioni con gli uccelli rapaci e che domina la valle. A questo punto si pedala, in questo tratto discesa, per tornare verso Villach.

 

Info viaggio:

Partenza: San Candido

Arrivo: Villach

Lunghezza percorso: km. 159

Noleggio e assistenza biciclette: Papin Sport (presso la Stazione ferroviaria e Via Freisinger 9, San Candido, www.papinsport.com) city-bike, mtb, biciclette per bambini oltre a carrellini e seggiolini; lungo tutta la ciclabile vi sono numerosissimi punti assistenza e noleggio (www.drauradweg.com).

 

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