Nel bosco incantato di Leggiuno (Va)

Nel bosco incantato di Leggiuno (Va)

Un intreccio tra storia antica e moderna, un luogo mistico in cui la natura la fa ancora da padrone, lontano dal chiasso delle nostre città, quasi a contrapporsi con il suo piccolo centro che dista dall’eremo solo un paio di km, divenuto famoso negli ultimi anni perché illuminato da 500.000 lucine, un unico comun denominatore: la magia. Questa è Leggiuno in provincia di Varese.

Nel bosco incantato di Leggiuno (Va)

Siamo sulla sponda orientale del Lago Maggiore, incastonato nella roccia, sul punto più alto del Lago, sorge l’eremo di Santa Caterina del Sasso, un luogo mistico, residenza per l’anima, ma in cui anche il corpo e gli occhi trovano appagamento completo, perché davvero meraviglioso.
I bambini si divertiranno a scendere gli oltre 200 scalini che portano all’eremo (c’è comunque un ascensore che permette a disabili e persone in difficoltà di raggiungerlo), mentre gli adulti rimarranno incantati dal panorama mozzafiato che si può godere dalla scalinata. Se poi ci andrete nel tardo pomeriggio, come abbiamo fatto noi, i colori del tramonto si specchieranno sulle acque del lago, regalando fotografie indelebili alla vostra memoria.
Dal 1914 è considerato monumento nazionale, ma si dice che ebbe origine da un mercante del XII secolo, tale Alberto Besozzi che, scampato ad un naufragio durante una traversata sul lago, avrebbe fatto voto a Santa Caterina D’Alessandria e promesso di ritirarsi in solitudine ed in preghiera in questo tratto di costa, in una grotta. Qui la storia dice che abbia costruito una cappella in onore della Santa, ancor oggi visibile sul fondo della chiesa. Successivamente Besozzi è stato proclamato beato ed il suo corpo riposa all’interno del santuario che attualmente ospita alcuni frati benedettini.
All’esterno della chiesa è stato allestito, in questo periodo Natalizio, un presepe, collocato sotto la parete rocciosa, quasi a trovare qui un’ambientazione naturale.
Il ritorno al parcheggio è un po’ più faticoso perché gli scalini sono in salita, ma, una volta raggiunta la cima, i bambini potranno “scorazzare” nell’area gioco adiacente al parcheggio ed i grandi troveranno ristoro presso la caffetteria posta di fronte all’ufficio informazioni e biglietteria dell’ascensore.
L’eremo è raggiungibile anche via lago, per maggiori informazioni: www.santacaterinadelsasso.com

Nel bosco incantato di Leggiuno (Va)

La prima parte del nostro pomeriggio si conclude, percorriamo pochissimo km in cinque minuti d’auto e ci trasferiamo nel centro di Leggiuno che quest’anno è stato teatro della sesta edizione di “lucine di Natale a Leggiuno”.
Regista della manifestazione è il leggiunese Lino Betti, che ha coinvolto, nel corso degli anni, numerosi volontari, arrivando a contare oggi 150 persone che collaborano alla realizzazione di questo magico evento.

Nel bosco incantato di Leggiuno (Va)

UN PO’ DI STORIA:
Il Signor Betti, ex specializzato in impiantistica elettrica, oggi pensionato felice, è stato ispirato da un viaggio in Brasile nel 1999, viaggio in cui rimase colpito dalle luminarie di una via residenziale. Decise, quindi, di riempire la sua valigia e portare in Italia 10.000 lampadine per addobbare la sua casa e cercare di riproporre anche ad altri lo stesso stupore che lo aveva catturato in Sudamerica.
La sua iniziativa ha attirato l’attenzione dei passanti e del parroco che nel 2011 ha manifestato a Lino il desiderio di illuminare l’oratorio con le sue magiche lucine. Da allora coreografie luminose fatte rigorosamente a mano accendono Leggiuno nel periodo natalizio ed accendono la magia del natale in tutti coloro che la vogliono visitare.

 

COSA VEDERE:
La casa illuminata
: la casa del Sig. Lino Betti che ogni anno introduce delle novità e molteplici coreografie. Le lucine utilizzate sono a basso consumo energetico volto a rispettare l’ambiente.
Oratorio e chiesa: Vi sembrerà di stare sotto un magico cielo stellato, perché fasci di lucine che partono dal campanile della chiesa, ricreano proprio l’effetto di un magico cielo stellato sotto cui poter passeggiare, magari sorseggiando cioccolata calda o vin brulè, acquistabili all’entrata del percorso.
Il presepe: sculture lavorate a mano, materiali semplici legno e carta stagnola, la cura dei dettagli, questo è una delle più suggestive attrazioni. Illuminato da oltre 10.000 lucine e situato nel sagrato della chiesa.
Il bosco incantato: ci siamo armati di molta pazienza, perché moltissimi erano i visitatori, oltre un’ora e mezza di coda, ma ne è valsa veramente la pena. Ci è sembrato di camminare in una vera e propria foresta, animata da vegetazione e fauna luminose. Posta all’entrata del bosco il simbolo per eccellenza del Natale: la mitica slitta, trainata da renne, una foto ricordo qui è d’obbligo. Si prosegue con lo stupore di un prato di fiori luminosi che cambiano continuamente colore, sui rami degli alberi scoiattoli e civette luminose, poco più avanti un laghetto con cigni, un castello incantato, un piccolo laghetto con zampillo d’acqua, piccole lumachine luminose sulle rocce antistati il laghetto, fasci luminosi sul viale alberato ed una visita alla tana dell’orso con foto ricordo. Ogni decorazione è stata creata e personalizzata singolarmente.
All’uscita del percorso vi sentirete ringiovaniti perché inevitabilmente lo stupore ed il bambino che è in voi verrà risvegliato.

A completamento della manifestazione ci sono stati eventi, feste e concerti, segnaliamo i prossimi appuntamenti:
Giovedì 3 gennaio: gruppo corale A.N.A. arnica
Venerdì 4 gennaio: Coro San Giovanni Battista di Caravate
Sabato 5 gennaio: ore 18.30 corpo misicale la Casoratese

Per agevolare la circolazione delle comode navette sono state messe a disposizione dei visitatori dal centro città ai parcheggi e viceversa. Da Piazza Marconi, partono e arrivano le navette che raggiungono i tre parcheggi posti ai lati del paese:
Stanley Balck & Decker Italia S.r.l. (P1)
Palestra comunale Leggiuno (P2)
CSI Leggiuno (P3)

Dove mangiare:

al termine del percorso del bosco incantato si incontrano stands gastronomici in cui degustare panini, patatine fritte, piatti veloci. C’è anche la possibilità di accomodarsi seduti sotto ad un tendone.
Alcuni ristoranti della zona propongono menù per tutto il periodo della manifestazione, come ad esempio il ristorante La Vecchia Fontana (Via Cellina, 6) che offre un menu a 20,00 eur: polenta, spezzatino di vitello, brasato di manzo, gorgonzola, pandoro
Ristorante pizzeria da Giò: Via Europa, 43

Dove dormire:

bed & brekfast da Gaia e Giulio, ecco il sito: www.beddagaiaegiulio.it

Lucine di Natale Leggiuno vi aspetta fino al 6 gennaio.

 

 

 

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