Sarzana: Festival della Mente per bambini e ragazzi

Festival della mente per bambini e ragazzi

Non solo gli adulti, infatti, ma anche i più piccoli a Sarzana dal 1 al 3 settembre, sono chiamati a esplorare, in modo divertente la nascita e lo sviluppo delle idee e dei processi creativi. Anno dopo anno il programma a loro dedicato si arricchisce di nuovi incontri e appuntamenti ed il Festival della mente di Sarzana si conferma un’interessante fucina di creatività per grandi e piccoli.

Scrittori, artisti, illustratori, matematici, esperti di natura e di tecnologia approfondiranno con i ragazzi il filo conduttore di questa edizione: la rete.

Sono 45 gli appuntamenti in programma (22 più numerose repliche), tra laboratori, workshop esperienziali, spettacoli, passeggiate e incontri ideati per il festival: un ampio ventaglio di proposte che spaziano negli ambiti più diversi, per far divertire e riflettere i più piccoli e per creare opportunità di crescita e condivisione.

I LABORATORI

Apre il programma Fare rete, workshop della compagnia teatrale Scena Madre: di cosa è fatta la rete della nostra vita? Quali legami sono realmente importanti? Ci sono nodi così stretti che non si possono sciogliere? Tra giochi teatrali e creazione artistica, mettendo in moto corpo, voce, mente e mani, adulti e bambini collaborano tra loro, per costruire insieme una grande rete di fili e parole che resterà esposta durante i tre giorni del festival.

  • Arte e fotografia

Guidati da Alessandro Sanna, uno dei più noti illustratori italiani, i partecipanti a Essere o non essere me stesso possono sperimentare diverse tecniche del disegno, per riprodurre su carta il proprio viso: un’occasione unica per imparare a realizzare un selfie a mano libera.

La fumettista e illustratrice Cinzia Ghigliano (Premio Andersen 2016 per il Miglior libro fatto ad arte) spiega come, attraverso la fotografia, si possa catturare il tempo, documentare i fatti, raccontare il mondo che ci circonda, partendo dall’esempio dell’americana Vivian Maier, uno dei talenti più sorprendenti della fotografia di strada.

Quante tonalità si possono creare centrifugando i colori primari? E se per disegnare un cerchio si muovesse il foglio anziché la mano? Cosa succede all’inchiostro quando incontra una superficie rotante? Lo svelano il collettivo Print About Me e Raffaele Cesano in Colora a cento all’ora.

Ogni città è fatta di case, lampioni, alberi, treni, vie: è una rete di relazioni e rapporti, tutta da immaginare e progettare. Lo scrittore e artista Fabrizio Silei (Premio Andersen 2014 come Miglior autore) tiene il laboratorio C’era una volta una città per inventarne una con rulli, inchiostri e timbri.

Con Else Edizioni in A parole tue: dai silent book alla stampa serigrafica i bambini possono sperimentare la tecnica della serigrafia tramite il ritaglio della carta.

I pensieri sembrano qualcosa di invisibile e misterioso, ma in realtà ci fanno continuamente compagnia e sono protagonisti del workshop I pensieri si possono disegnare? del Centro di ricerca sull’indagine filosofica impegnato nella diffusione della P4C (Philosophy for Children), una delle più significative esperienze pedagogiche contemporanee.

  • Scienza, matematica e tecnologia

Il laboratorio Circuiti di carta di La Tata Robotica offre ai piccoli un viaggio nella tecnologia, per programmare dei veri e propri robot e creare un circuito elettrico di carta.

Anna Resmini e Virginia Zini propongono Forme sonore. Storie di incontri tra suoni e colori, workshop multisensoriale in cui si può sperimentare una speciale vernice conduttiva che, collegata a una scheda elettronica, consente di creare immagini che al tatto trasmettono suoni.

Numerincoding è un gioco a squadre, per 20 partecipanti, nel quale i numeri fanno rete: Elisa Passerini e Gian Marco Malagoli fanno utilizzare ai piccoli un “Magico Abaco” per una sfida all’ultimo numero.

In Cerchiamo il colpevole …con la matematica! assieme agli studenti dell’I.I.S. Capellini-Sauro di La Spezia e all’associazione ScienziataMente i bambini si calano nei panni di investigatori della scientifica, impegnati a raccogliere dati e prove sulla scena di un crimine immaginario.

  • Creatività, manualità e riciclo

Gli animali che utilizzano la rete nella propria struttura organizzativa sono molti: tra questi formiche, ragni, scimpanzé, pesci. Con Mook – progetto artistico di Carlo Nannetti e Francesca Crisafulli, legato all’utilizzo di materiali di recupero – si individuano questi animali e si creano sculture giocattolo che prendono vita con legno e stoffa riciclati.

Pia Valentinis e Giancarlo Ascari impegnano i bambini in un laboratorio di sartoria cartacea per supereroi nel quale, dopo aver individuato necessità e caratteristiche dei personaggi da vestire, si realizzano abiti molto speciali.

Nel laboratorio Intrecci irriverenti a cura della Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale di Genova si costruiscono reti senza fili, ispirandosi a Hedy Lamarr, studentessa di ingegneria che sfuggì al nazismo trasferendosi in America, dove divenne attrice di Hollywood, e che inventò la tecnologia che sta alla base del sistema del wireless. Nel workshop si utilizzano materiali di recupero messi a disposizione da REMIDA, il centro di riciclaggio creativo di Genova.

  • All’aria aperta

Geena Forrest conduce i ragazzi in una passeggiata dal centro di Sarzana alla Fortezza di Sarzanello, al termine della quale i piccoli entomologi in erba potranno riprodurre su carta gli insetti osservati durante il percorso.

Un’altra passeggiata è in programma con Marianna Merisi, per esplorare il parco di Villa Ollandini alla ricerca delle piante “vagabonde”, che ne fanno di tutti i colori per riuscire ad adattarsi in ogni situazione.

Esistono tanti tipi diversi di paura: quella terrificante di perdere qualcuno, ma anche quella minore, di fare i compiti o di farsi il bagno. Tutti conosciamo la paura, ma sappiamo difenderci? Paura di che cosa? è un incontro all’aperto per imparare, insieme a Barbara Frandino, i trucchi che servono a fabbricare coraggio con lo yoga e la respirazione.

  • Musica

Quante cose si possono sperimentare con un foglio di carta? E quanti suoni possiamo ottenere? Ne danno dimostrazione Noemi Bermani e Salvatore Panu in Suoni di c/arte, un laboratorio che utilizza il metodo di Bruno Munari per la costruzione di un repertorio di suoni informali dall’esplorazione alla composizione istantanea.

In Com’è nata la musica nel mondo? si intraprende un viaggio straordinario, fra suoni, immagini e parole alla scoperta dei miti che sono all’origine della musica, insieme a un maestro molto speciale: Franco Lorenzoni, della casa-laboratorio Cenci.

GLI SPETTACOLI

Venerdì sera, alle 21 al Cinema Italia, Luigi Garlando (Premio Strega Ragazzi 2017) accompagna il pubblico alla scoperta di tre Eroi dei nostri giorni: Giovanni Falcone, Che Guevara e Papa Francesco. Una conferenza-spettacolo che analizza tre personalità rivoluzionarie solo apparentemente distanti tra loro.

Sabato sera, sempre alle 21 al Cinema Italia, il Teatro dell’Orsa presenta Strambe Storie, una rete di racconti strampalati e imprevedibili spaziando da Il narratore di Saki ai personaggi irriverenti di Roald Dahl, mentre una videocamera galleggia nel buio mostrandoci i disegni dal vivo dell’artista Michele Ferri.

Domenica alle 17 in Piazza Capolicchio il collettivo Lastanzadigreta con Musica bambina! porta in scena una performance molto coinvolgente in cui i partecipanti sono “orchestrati” e “diretti” per arrangiare un concerto improvvisato utilizzando strumenti veri e di recupero, chitarre elettriche e bidoni.

LE MOSTRE

 Durante i tre giorni del festival, presso la Casa della Salute (ex Ospedale San Bartolomeo), torna la mostra CreativaMente kids – quando la creatività diventa un mestiere, che presenta al pubblico opere e oggetti dedicati al mondo dei bambini e progettati da artisti, illustratori e designer. È curata dall’interior designer Giorgio Scaletti.

Nella stessa location è allestita anche la mostra delle stampe serigrafiche e del libro fatto a mano Maestri… da chi ho imparato che cosa, ideato e realizzato dai ragazzi dell’Istituto I.I.S. Cardarelli coordinati da Else Edizioni durante un progetto del Festival della Mente in Classe.

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