5 ragioni per visitare Alessandria con i bambini

5 ragioni per visitare Alessandria con i bambini

Una città godibilissima anche con i bambini e che offre diversi spunti per esplorazioni divertenti, affascinati e curiose. A partire dalla bellissima Cittadella, oppure avventurandosi in un tour goloso alla scoperta di dolci tradizionali e tramandati di generazione in generazione. Bella da scoprire anche con le due ruote, in fondo della bicicletta Alessandria ne è proprio la culla come si vede bene nella mostra ospitata a Palazzo Monferrato. Tanti davvero gli spunti e così abbiamo scelto di segnalarvi 5 ragioni per visitare Alessandria con i bambini.

La cittadella…in festival

La cittadella è oggi uno dei più grandiosi monumenti di fortificazione del XVIII secolo e sicuramente uno dei meglio conservati in Europa. La cittadella di Alessandria ha un’altra particolarità: è l’unica fortezza di pianura costruita dai Savoia. Oggi la fortezza a pianta stellare è sede di numerosi eventi. Il 2 luglio, ad esempio, sarà animata dal coloratissimo “Holi Wave Festival“: il pomeriggio è dedicato alle famiglie e ai più piccoli, mentre la sera spazio alla musica, al divertimento e a… colori fluorescenti. La festa ha infatti un’origine induista per celebrare l’incontro con gli altri, le relazioni, la voglia di vivere. Durante l’Holi Festival si balla, si canta e ci si diverte in compagnia lanciandosi polveri colorate e quest’anno il leit motive sarà “Fluo”. L’appuntamento ha inizio nel pomeriggio, a partire dalle 17, per un momento dedicato alle famiglie e ai più piccoli con un’area giochi gestita da Pazza Animazione di Novi Ligure. Ingresso con biglietto a 10 euro (che comprende già una bustina di polvere colorata) e per i bambini al di sotto dei 10 anni, prezzo ridotto a 5 euro.

Città delle biciclette

Prosegue fino al 10 luglio la bella mostra ospitata al Palazzo del Monferrato, proprio nel cuore della città Alessandria città delle biciclette. Un bel viaggio, che piacerà a grandi e piccoli, lungo la storia delle due ruote. A partire dal primo velocipede a pedali che compare in Italia. Il primo modello, visibile in mostra, è un Michaux acquistato da un alessandrino all’Expo di Parigi del 1867. Poi la storia continua tra le bici di un lontano ieri fino ad un passato più prossimo che continua a dimostrare come Alessandria sia stata una culla straordinaria delle due ruote a pedali e non a caso terra di campionissimi come Girardengo e Coppi, solo per citarne alcuni, di cui in mostra si possono vedere alcune biciclette.

Cantastorie

Fino all’8 luglio si susseguono i laboratori per i bambini (dalle 8,30 alle 12,30) proposti dall’associazione culturale Il Contastorie. Fino alla fine di giugno il tema è “Roal Dahal” il celebre scrittore per ragazzi di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita e poi a seguire, dal 4 all’8 luglio, “Cavalieri e creature meravigliose” in cui si alternano attività con la pasta di sale, costruzione di pop-up, pittura, realizzazione e invenzione creativa di filastrocche e teatro.

Tappe golose: mamma che merenda!

Questo tour può idealmente partire dalla bella Galleria Guerci, nel salotto della città, dove merita fare una sosta alla celebre Pasticceria Bonadeo: assaggiate i “meardini” una specialità storica della tradizione alessandrina e “la polenta del Marengo” la cui leggenda della creazione si perde nella notte dei tempi. La pasticceria ad Alessandria ha una lunghissima tradizione tanto che il Comune di Alessandria ha scelto di istituire la Denominazione Comunale per la pasticceria alessandrina con il preciso obiettivo di sostenere e di promuovere il patrimonio di tradizioni gastronomiche. Ed è stato così istituito il marchio De.Co. (denominazione comunale) di cui si possono fregiare solo ed esclusivamente i laboratori che seguono lavorazioni tradizionali lavorazioni e ricette storiche. La Pasticceria Bonadeo è una di queste. In via Vochieri, 46 c’è invece la Pasticceria Gallina nata agli inizi del ‘900, fonda le sue radici nella più pura tradizione della pasticceria piemontese, e tutti i suoi prodotti sono lavorati fedelmente secondo antiche ricette. Da provare sono i “Baci Gallina”! In corso Lamarmora, 61 c’è invece l’Antica Pasticceria Zoccola, nata addirittura nel 1820! Qui assaggiate i cannoncini mignon e le tartufate. Il tour storico-goloso prosegue alla Pasticceria e Confetteria Rovida & Signorelli, e ancora alla Pasticceria Mezzaro, celebre per i dolci al cucchiaio contenuti in piccoli bicchierini di vetro, mentre alla Pasticceria Pasquali (in Via Trotti) provate i baci al cioccolato, la bavarese alla crema e cioccolato. E infine alla Pasticceria Rolando vi potrete sbizzarrire assaggiando amaretti in tutti i gusti.

Come è bello pedalar!

Il territorio dell’alessandrino è ricco di percorsi da fare in bicicletta con tutta la famiglia. Si può scegliere tra oltre trenta percorsi. Si tratta solo di scoprire l’itinerario su misura nella “sezione alessandrina” del sito Piemonte Ciclabile. Sono tutti itinerari  mappati e circostanziati per difficoltà, lunghezza, pendenza, caratteristiche tecniche e servizi. Così ogni famiglia può scegliere il proprio percorso, in base alle proprie esigenze e ai propri gusti, su strade e i percorsi che si snodano lungo i fiumi, e poi ancora le colline, le valli, le risaie, i boschi, i vigneti. Inoltre le aziende turistiche locali di Asti, Alba e Alessandria si sono riunite e hanno dato vita al progetto «Baby’s Hills – Le colline dei Bambini», per un’accoglienza a misura di famiglie: non solo itinerari family frienldy per le due ruote ma anche strutture attrezzate per accogliere i bambini e che riservano loro proposte didattiche, di scoperta e divertimento.

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