Lo sapevate? A Roma c’è l’anello ciclabile urbano più lungo del mondo: è il GRAB. Una ciclopedonale di 44,2 km che è uno straordinario viaggio nel tempo e nella storia. Da una strada di 2300 anni fa – l’Appia Antica si arriva alle architetture contemporanee del MAXXI di Zaha Hadid e alla street art del Quadraro e di Torpignattara passando dal Colosseo, il Circo Massimo, Caracalla, San Pietro e il Vaticano, attraverso parchi e paesaggi agrari inaspettati e poi ville storiche come Villa Ada, Villa Borghese, Villa Gordiani, si costeggiano i fiumi Tevere, Aniene e Almone.
Al progetto del GRAB, che ha coinvolto diverse realtà, Legambiente, Parco regionale dell’Appia antica, Velolove e Rete mobilità, il Touring Club Italiano, è stata dedicata una guida “La ciclovia del GRAB di Roma. Il grande raccordo anulare delle bici dalla città antica alla street art” di Mattia Fiorillo (Ediciclo, 14,00 euro). Il percorso qui proposto comincia con l’anello del GRAB suddiviso in quattro tratti e poi offre altri undici itinerari che partono dalla ciclovia per un totale di 177 km lungo vie pedonali e ciclabili, parchi, aree verdi e argini fluviali.
Il percorso, che si sviluppa completamente all’interno della città di Roma, si presenta non certamente piatto, ma tipicamente “romano”, poca pianura e molti (discretamente facili) saliscendi. Il fondo è per lo più asfaltato, ma ci sono alcuni tratti sterrati.
FOTO d’apertura: Appia Antica – Roma – di Shaun Merritt






