Oggi vi voglio raccontare di un posto speciale che si trova in Piemonte, in provincia di Asti. È un luogo semplice dove batte la passione e l’amore per la terra.
Si tratta dell’Azienda Agricola Cà Mariuccia che da tempo lavora con cura e attenzione a progetti dedicati ai bambini e alle famiglie in cui le parole chiave sono “partecipazione, cooperazione e coinvolgimento” per promuovere un’agricoltura sostenibile.

Ca’ Mariuccia è, infatti, anche fattoria didattica etica, orientata ai principi della permacultura. Cos’è la permacultura? Anch’io non avevo le idee chiare. Ora provo a spiegarvelo un poco: la permacultura è un metodo per coltivare, progettare e gestire le campagne, e più in generale l’ambiente produttivo, in modo che siano in grado di soddisfare i bisogni della popolazione, al contempo rispettandone la ricchezza e preservandone gli ecosistemi naturali.
L’azienda ha sede in un antico casale piemontese, recentemente ristrutturato con i metodi della bioedilizia.

E le proposte della Fattoria Didattica coinvolgono grandi e piccoli, in percorsi da condividere insieme o da vivere autonomamente.
Ci sono gli Agripomeriggi di doposcuola per scatenarsi all’aria aperta dopo le ore passate seduti dietro il banco, ma anche dove fare scoperte sperimentando col corpo e con i sensi. Negli Agripomeriggi, i ragazzi, seguiti da un’educatrice, fanno merenda, svolgono i compiti e condividono attività all’aria aperta, come i piccoli lavori stagionali della fattoria e la cura degli animali.
Le Agridomeniche invece sono dedicate alle famiglie per una giornata in cascina. I bambini possono pranzare con i genitori o, se preferiscono, insieme ad altri bambini e hanno un menù dedicato. Un’educatrice qualificata poi li segue per tutto il tempo e li coinvolge in giochi e attività nella fattoria.

La domenica diventa così un’avventurosa esperienza multisensoriale in cui esplorano il lavoro della fattoria e i suoi abitanti. E per tutti loro c’è “Licenza di correre” in libertà!
Cà Mariuccia è un luogo vivo e reale, dove bambini e ragazzi possono venire in contatto con l’ambiente che li circonda, toccare l’erba, il fieno, correre nei prati. Sentire il profumo delle foglie della vite, dell’erba bagnata. La ruvida “pelle” dei tronchi e dei rami. Si vivono giornate da cui si torna a casa arricchiti di un’esperienza e della voglia di applicare un nuovo modo di vivere il nostro pianeta.
Consigliatissima! :)





