Bambini il gelato! Ecco quello più buono

Bambini il gelato. Ecco quello più buono

Grandi e bambini d’estate non rinunciano ad un bel gelato! E’ il dolce che ci fa tornare un po’ tutti bambini tra gusti classici, originali e strani. Anche quest’anno Dissapore ha messo online la classifica delle migliori gelaterie artiginali italiane.E ci sono alcune interessanti new entry, 4 nelle prime 50 posizioni: a Follonica (Ludo Gelateria Naturale che è anche gelateria mamy friendly: ha infatti aderito ai Baby Pit Stoppers, un concreto e utile supporto alle mamme che allattano e che, in vacanza o comunque in giro, spesso non sanno dove andare ad allattare. Alla Ludo Gelateria Naturale sono le benvenute e come piccolo gesto di coccola, la gelateria regala loro anche una coppetta di gelato oppure una bottiglietta di acqua!), Milano (Pavè gelati e granite), Aprilia (Tonka il gelato che volevi) e Civitavecchia (Armonia e poesia, gelateria naturale biologica biodinamica). In testa quest’anno si sono due emiliane, mentre per il terzo posto si va in Toscana.

I criteri di selezione? Niente basi e semi lavorati, nessun colorante chimico, tanta attenzione all’innovazione, al rapporto con i produttori locali, alla sacralità di un mestiere che spesso si tramanda di generazione in generazione.

Una curiosità? La città con il maggior numero di Gelaterie da top cento, è Milano per il Nord, Roma per il Centro e Salerno e provincia per il Sud.

Ecco le prime 10 classificate:

1. Cremeria Capolinea a Reggio Emilia: latte fresco di una fattoria di Reggio Emilia, panna fresca dell’alto adige, uova di galline allevate sull’appennino emiliano, zucchero di canna grezzo, frutta di stagione da agricoltura biodinamica…

2. Galliera49 a Bologna: ottimo gelato gelato e irresistibili granite alla siciliana in una piccola bottega sotto ai portici del centro.

3. De’ Coltelli a Lucca: materie prime come pinoli, ricotta e yogurt di pecora del parco di San Rossore, tutto bio, tutto squisito, con il vezzo di usare pistacchi, mandorle e pinoli crudi e non tostati.

4. Gelateria Soban ad Alessandria e a Valenza: un luogo dove sperimentare nuovi sapori, attenzione per i piccoli produttori e per il chilometro zero: latte e uova, frutta fresca come fragole di Viguzzolo, pesche di Volpedo, ciliege di Rivarone e more di Gelso della campagna valenzana.

5. Antica Di Matteo a S. Antuono di Torchiara (Salerno): gelato elegante, genuino, con un impiego dello zucchero misurato.

6. Cioccogelateria Brunelli ad Agugliano (Ancona) e a Senigallia (Ancona):l’esempio più riuscito dell’anno di “gelato contemporaneo”, con abbinamenti inconsueti per una gelateria. Esempio: gelato di cioccolato bianco caramellato con crumble di arachidi salate, gelatina di Campari e olive candite, per giocare con l’idea di aperitivo.

7. Makì a Fano PU: oltre 40 gusti nei momenti di punta, ognuno gestiti e curati con attenzione certosina.

8. Otaleg a Roma:lavorazione lenta e minuziosa, senza scorciatoie, con tecniche che più artigianali non potrebbero (al posto del pastorizzatore usa un bollitore perché in caso di bisogno riesce a correggere il tiro). Produzione espressa e continua.

9. L’Albero dei Gelati a Seregno (Monza Brianza) e a Cogliate: tra i 500 gusti che la gelateria propone ogni anno non manca la scelta, solo ingredienti freschi e tracciati, locali, in alcuni casi auto-prodotti nell’orto retrostante.

10. Cremeria Santo Stefano a Bologna: da assaggiare la crema libanese con acqua di fior d’arancio, amaro di Vallebona, mandorle e pistacchi.

E qui trovate l’elenco completo delle 100 migliori Gelaterie di Italia secondo Dissapore.

 

NELLA FOTO D’APERTURA: la gelateria Pavè gelati e granite di Milano.

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