BIG BENCH: scoprire il mondo da una panchina

Big bench

Sedersi su una panchina, quante volte lo abbiamo fatto! Per riposare, leggere, fermarsi a chiacchierare. Ma se le panchine fossero giganti e collocate in luoghi ricchi di fascino, per ammirarli da una prospettiva diversa?

L’idea geniale è venuta a Chris Bangle, designer americano residente dal 2009 a Clavesana, comune in provincia di Cuneo, che, insieme alla moglie Catherine, ha dato vita a Big Bench, un originalissimo progetto che unisce la creatività alle eccellenze artigiane della zona alla valorizzazione del territorio.

big benchLa Fondazione Big Bench Community Project è un’iniziativa no profit, le panchine sono realizzate seguendo criteri definiti e il numero è in continuo aumento: ormai se ne contano oltre 350, sparse per tutta Italia e oltre confine, mentre 70 sono ora in via di realizzazione, a conferma del grande successo che ha riscosso questa invenzione.

Esplorare il territorio alla ricerca delle panchine giganti è un modo davvero divertente per trascorrere momenti di svago in famiglia, coinvolgendo anche i più piccoli, in un connubio di gioco, natura e poesia.

big bench

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L’idea di un vero e proprio passaporto in cui ad ogni panchina visitata viene apposto un timbro su una pagina, proprio come succede quando si viaggia per il mondo, rende quest’esperienza una scoperta continua ed entusiasmante per i bambini, oltre a consentire di entrare in contatto con le realtà locali: i passaporti infatti vengono timbrati presso attività produttive di ogni zona.

Le panchine sono realizzate con colori vivaci, una diversa dall’altra, e collocate in luoghi strategici e di grande bellezza: in Piemonte ad esempio se ne trovano molte nelle Langhe in posizione dominante sulla cima delle colline da cui ammirare un paesaggio mozzafiato o incastonate tra i vigneti, raggiungibili talvolta con una breve passeggiata che permette un’immersione totale nella natura.

Soffermarsi con lo sguardo che spazia all’orizzonte seduti su questi oggetti d’arredo fuori scala che sembrano usciti da una fiaba è incantevole: gli adulti si sentono di nuovo un po’ bambini e poter vivere questi momenti magici con i propri piccoli è un’occasione preziosa.

Per un weekend o una gita fuori porta in giornata, è la soluzione ideale da proporre ai propri figli, perché unisce il gioco della scoperta di nuove panchine giganti alle bellezze paesaggistiche e, perché no, consente di affiancare qualche visita culturale.

Tutte le volte che i bambini non sono così propensi a trascorrere ore in macchina ed entrare nei musei, lo stimolo di salire su una nuova Big Bench e di un altro timbro sul passaporto, aumenta sicuramente l’entusiasmo.

Trovare l’elenco delle Big Benches è facilissimo, sono anche tutte segnalate sull’app Tabui, con la posizione e la distanza rispetto a dove siamo, in modo da poter pianificare il percorso o scoprirne per caso di vicine e correre a scovarle.

Un’idea originale ed emozionante da condividere in famiglia seduti tutti insieme, per godersi la vista del mondo come si fosse di nuovo bambini, con lo sguardo pieno di stupore e meraviglia.

Ecco alcune dritte per il Piemonte. Una big bench si trova a Clavesana, in provincia di Cuneo, ed è immersa nei vigneti delle Langhe. La zona è famosa per i suoi vini, in particolare il Dolcetto di Dogliani, e offre viste spettacolari sui vigneti e sulle colline circostanti. È un luogo perfetto per gli amanti del vino e della natura. Una vista mozzafiato sui vigneti e sulle colline di una delle aree vitivinicole più prestigiose d’Italia è la big bench di Monforte d’Alba è conosciuto per i suoi vini Barolo. Il borgo stesso è affascinante, con stradine medievali e un anfiteatro naturale che ospita eventi musicali e culturali. Ad Albugnano la big bench è situata in un punto panoramico che offre una vista spettacolare sulle colline del Monferrato, patrimonio UNESCO.

 

 

 

 

 

 

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