Nelle Terre di Siena si accendono i riflettori sul festival internazionale del circo sociale per accendere i riflettori sui diritti dell’infanzia. A San Giminiano da venerdì 26 a domenica 28 giugno, va in scena Circomondo, protagonisti i bambini e ragazzi tra gli 11 e i 20 anni, strappati dalle strade e dai quartieri più pericolosi del mondo. I piccoli artisti, impegnati come giocolieri, acrobati, clown, equilibristi e trapezisti, porteranno l’esperienza maturata da alcuni progetti di circhi sociali promossi in Italia (Roma e Napoli), Brasile, Palestina, Afghanistan, Slovenia, Spagna e Kenia e animeranno una tre giorni ricca di appuntamenti, scandita da momenti di riflessione, mostre, seminari, proiezioni e uno spettacolo circense inedito.
I bambini di strada nel mondo. Si stima che, ad oggi, le bambine e bambini tra i 3 e 14 anni che vivono per strada siano tra i 150 e i 500 milioni, pari al 7 per cento della popolazione mondiale e al 27 per cento dei bambini sotto i 15 anni di età. 150 milioni di bambine e 73 milioni di bambini sotto i 18 anni.
Il circo sociale. Il circo sociale si rifà a una metodologia pedagogica di integrazione sociale, avviata negli Stati Uniti negli anni Venti per recuperare i bambini vittime della Grande Depressione, facendo leva sulla loro creatività attraverso l’arte circense. Da allora, il circo sociale si è diffuso in tutto il mondo come metodo educativo per lavorare con i bambini e i ragazzi emarginati o in condizioni di rischio e svilupparne l’autonomia, l’autodisciplina, il senso di dignità e la responsabilità personale. La possibilità di accedere a programmi di formazione circense può rappresentare per questi ragazzi un’occasione unica di conoscenza, integrazione e miglioramento delle proprie prospettive di vita.
Circomondo 2015 è organizzato dall’associazione di volontariato e cooperazione internazionale Carretera Central in collaborazione con il Comitato provinciale dell’Arci di Siena, con il contributo della Chiesa Valdese e in partnership con l’Arci nazionale e regionale Toscana e il Consorzio Nazionale NOVA. La manifestazione conta anche sul patrocinio di Undp, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Comune di San Gimignano e Regione Toscana, oltre ad altri enti nazionali e internazionali e partner locali.





