È decollata la Pokémon Go mania!

E'-decollata-la-pokemon-go-mania

È Pokémon Go mania a pochi giorni dal lancio dell’App per smartphone che permette di giocare ai Pokémon sfruttando la realtà aumentata, utilizzando la geolocalizzazione e la propria fotocamera per localizzare e catturare i Pokémon nel mondo vero. Sono stati avvistati a Venezia, poi Firenze. E ancora: al Colosseo e in alcuni parchi divertimento che primi di altri hanno saputo cogliere il fenomeno. Ecco dove andare a caccia grossa di Pokémon. Perché la febbre è appena cominciata!

Ad Aqualandia

Il primo a segnalarli in Italia è stato il parco Aqualandia di Jesolo, dove i cacciatori di Pokémon possono giocare con Pickachu, Bulbasaur, Charmender e trovare piccole creature da catturare. E vista la location – ossia un parco acquatico – i mostriciattoli di Aqualandia sono di tipo acquatico. All’interno del parco vi sono 3 “Papillon Stop” : il “Galeone dei Pirati”, lo “Squalo della Baia” e il “Faro Cartoon Cioncio”. E poi, appena fuori dal Parco Aqualandia si trova anche una palestra, luogo virtuale che nella realtà aumentata del gioco PokemonGo è fondamentale per l’allenamento dei piccoli catturati e per sfidare gli altri giocatori.

A Italia in Miniatura

Pokémon Go mania: è caccia grossa a Italia in Miniatura, il parco riminese si è trasformato, infatti, in un immenso campo di gioco virtuale: ci sono ben due palestre, dove allenare e potenziare i propri personaggi, oltre una decina di Pokéstop, dove rifornirsi di oggetti come sfere Poké, incubatori di uova, pozioni e altri oggetti utili per proseguire nel gioco e, non da ultimo, moltissimi Pokémon che compaiono all’improvviso fra i monumenti del parco. È, infatti, caccia grossa nel parco che racchiude celebri monumenti: in un’area di dimensioni limitate, come gli 85.000 mq del parco, sono concentrati preziosi punti di gioco che normalmente si trovano sparsi per le città reali a distanze molto più grandi. Un’esperienza da non perdere!

Al Parco Sigurtà

Saranno tra gli iris, le ninfee, le dalie? O lungo il viale delle rose, nel labirinto o tra le piante officinali? Chi va alla scoperta del Parco Sigurtà di Valeggio sul Mincio in compagnia della nuova app scoprirà quanti Pokémon virtuali ci sono all’interno del Parco Sigurtà e solo i più abili li riusciranno a catturare.

Nel borgo fantasma

E un fenomeno così non poteva non puntare gli occhi anche su una location davvero suggestiva, il parco divertimenti abbandonato di Consonno, alle porte di Lecco. Il 31 luglio il borgo abbandonato ospiterà una gigantesca battuta di caccia ai Pokémon con l’evento  “Andare a caccia di Pokémon leggendari a Consonno” organizzato su Facebook dal gruppo Zero Voglia. In rete da pochi giorni, l’evento ha finora raccolto centinaia e centinaia di partecipanti sull’onda della mania dilagante per Pokémon Go.

Pokèmon Go anche in fattoria

Il 29 luglio a Firenze si andrà a caccia dei piccoli mostriciattoli virtuali muovendosi tra animali veri. L’appuntamento con un grande raduno di Pokémon Go è  fissato per venerdì 29 luglio, nella fattoria di Maiano di Firenze. Dalle ore 18 ci sarà libero accesso al parco botanico di 50 ettari dove potersi addentrare nel bosco della fattoria e mettersi sulle tracce dei Pokémon. I personaggi del cartone animato si mescoleranno tra gli asini, i cavalli, le galline e le oche che abitano la fattoria.

Agli Uffizi

I piccoli mostriciattoli paiono appassionati anche d’arte, sono stati avvistati infatti a decine agli Uffizi di Firenze. Sono lungo i corridoi un tempo abitati dai Medici, li si trova per le scale, tra le statue, nelle sale che ospitano i celebri dipinti. Si aggirano nel Corridoio Vasariano e sotto la Loggia dei Lanzi, a Palazzo Pitti e persino nel Giardino di Boboli.

Dolcissimi Pokémon

I più golosi potrebbero invece andare a caccia di Pokémon 3D nel laboratorio-pasticceria (anche online) Le torte di Giada che al fenomeno ha dedicato una linea colorata e gourmand di cup cake!

E mentre cresce la Pokémon Go mania, crescono anche gli avvistamenti, gli ultimi sono stati a DisneyWorld negli Stati Uniti e in alcuni resort delle Maldive. Arriveranno anche in alcune spiagge o villaggi italiani?

Foto d’apertura di: Kentaro Iemoto.

Posta un tuo commento