Questo itinerario lo abbiamo fatto con una piccola nidiata di bambini e ragazzini, ed il più piccolo ciclista (piccolo ma molto agguerrito) aveva 5 anni ed era alle sue prime pedalate autonome su strade (dopo un lungo rodaggio nei vari parchetti sotto casa). Questa premessa per dirvi che il tracciato, pur in alcuni tratti su strada sterrata, è fattibile davvero da tutti, anche i meno esperti. Ed il percorso è molto bello e suggestivo. E unisce alla gita in bicicletta la possibilità di lasciare le due ruote per addentrarsi a piedi tra i percorsi e le passerelle delle Torbiere: i bimbi gradiranno molto, assicurato. Lo spettacolo che offrono le Torbiere è davvero unico tra aironi rossi, cinerini, cigni reali e falchi di palude.
Ma partiamo dall’inizio. Partenza è da Iseo. In prossimità del Campeggio Sole dove c’è anche Iseo Bike dove poter noleggiare, se necessario, bici (anche con pedalata assistita), mtb e city bike e biciclette con seggiolino e si possono richiedere guide per tour accompagnati (via Per Rovato 26, Iseo, tel. 340-3962095).
Da Iseo si imbocca la ciclabile fino a raggiungere via Colombera, Questa tranquilla stradina parallela e sopraelevata rispetto alla provinciale consente di ammirare a destra il lago e le Lamette (specchi d’acqua e canneti in parte collegati con il bacino del lago).
In fondo alla strada svoltiamo a destra, per girare poi subito a sinistra per Cremignane. Seguendo le indicazioni della pista ciclabile “Paratico-Brescia” in direzione della città, si arriva nelle vicinanze della Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino dove, in lontananza, si vede il monastero di S. Pietro in Lamosa verso il quale ci si dirige.
Alla fine dello sterrato che costeggia la riserva, si svolta a sinistra in direzione della stazione ferroviaria Provaglio d’Iseo-Timoline. Qui merita fare una sosta: dalla terrazza del bar si ha una panoramica affascinante sulle torbiere e sulla ferrovia dove si vedono viaggiare piccoli treni dal sapore antico. Superato il passaggio a livello, seguendo la pista ciclabile, si raggiunge il monastero. Qui si possono lasciare le biciclette per addentrarsi nelle Torbiere scegliendo uno dei tanti percorsi pedonali fatti di sentierini, camminamenti e ponticelli sospesi.
Dopo la passeggiata naturalistica si risale in sella e si prosegue sulla strada principale in direzione di Iseo. Al primo incrocio, si svolta a sinistra e superata la rotonda, seconda uscita, si arriva in breve al punto di partenza.






