È una mostra sospesa, immaterica e straordinariamente coinvolgente quella appena inaugurata al MUBA – il Museo dei Bambini di Milano, nei magnifici spazi della Rotonda della Besana.

“Colore. Giocare con la luce alla scoperta del colore” è la nuova mostra-gioco dedicata ai bambini dai 2 ai 6 anni che si può visitare fino al 7 gennaio 2018.
“È questa l’età migliore – spiega Francesca Valan, Color Designer e curatrice insieme a Muba della mostra – per apprendere il colore. Il bambino fino ai 2 anni si specializza nella forma, poi comincia a concentrarsi sui colori, dando forma al suo vocabolario visivo. C’è una grammatica del colore che va appresa a questa età, imparando a discriminare il colore, a leggere le luci e le ombre, a conoscere il colore come pigmento ma anche come luce, come esperienza immaterica.”
Sono quattro le installazioni che coinvolgono i bambini ognuna con proposte e percorsi diversi per scoprire, sperimentare in modo attivo e interattivo i fenomeni scientifici che regolano il rapporto tra la luce e il colore.
“L’obiettivo della mostra – continua Francesca Valan – è sperimentare la relazione del colore con la luce e rafforzare attraverso il gioco, il legame e le regole che tutti viviamo ogni giorno con il colore. Un suo utilizzo corretto porta al miglioramento del nostro spazio visivo e della qualità della nostra vita quotidiana.”
Stimolando le relazioni tra colore, luce, tatto, emozioni i bambini imparano ad osservare, e a guardare in modo critico, con strumenti sempre più affinati e sensibili per conoscere e comprendere il mondo e la natura che ci circonda.
“La volontà – racconta Barbara Merati, direttore creativo di Muba – è stata quella di affrontare un tema complesso e scomporlo fino a renderlo il più leggere possibile. I bambini infatti sono chiamati a compiere gesti semplici e istintivi che appartengono al loro quotidiano come giocare con le ombre, a nascondino, o muovendosi tra tubi colorati.”
Dopo la prima installazione con le campane luminose in un percorso tra colore, luce ed esperienze tattili, le successive installazioni fanno soffermare i bambini sul rapporto luci/ombre, mentre nei “tubi” si sperimentano i colori guardandoli come se si fosse dei pesci, una talpa, degli uccelli, degli insetti. Con gli occhi e i colori della fantasia si sperimenta anche il punto di vista degli unicorni e del Dodo. Poi si gioca a nascondino apprendendo il mimetismo degli animali, imparando a mimetizzarsi tra i colori e ad essere in sintonia con l’ambiente.
Tanti anche i laboratori (anche dagli 8 anni in su) e i corsi dedicati agli insegnanti.






