Il piacere di giocare per strada, con gli amici di sempre o con nuovi compagni di avventura, proprio come accadeva un tempo, senza l’assillo del traffico. Si riscoprono giochi antichi e nuovi, viaggiando tra le tradizioni di nazioni diverse con Tocatì, il Festival Internazionale dei Giochi in Strada che trasformerà Verona il 17, 18, 19 e 20 settembre nella città del gioco.
Le strade e le piazze del centro storico – per l’occasione svuotate dalle automobili – si riempiranno di giochi, sfide, musiche e danze: spazio a Tocatì la rassegna organizzata da Associazione Giochi Antichi e arrivata alla XIII edizione.
Come ogni anno c’è un ospite speciale: quest’anno è la Catalunya. Circa 40 giochi tradizionali catalani e italiani saranno così posizionati gli uni accanto agli altri per il pubblico di grandi e piccoli. Ci saranno i Castell, le famose torri umane alte anche 10-15 metri di altezza che sono state incluse nella Lista Unesco del Patrimonio Immateriale dell’Umanità, e che si confronteranno con il P’zz’cantò di Irsina (Matera), le tradizionali torri umane rotanti. Ci saranno insoliti giochi con i birilli come Bitlles pallareses, alcuni giochi di palla lanciata. E poi ancora: Backgammon, Carrom, Dama e Scacchi, corse con i sacchi, calciobalilla, fionde, cerbottane, giochi da tavolo per bambini, giochi urbani come Kendama, Frisbee, Streetboulder e Slackline. Ci saranno anche narrazioni con Nati per leggere per i piccolissimi, Andrea Vitali, il collettivo scrittori Wu Mingh che ha creato Cantalamappa (Electa Kids), una sorta di atlante e catalogo fantasy, lo scrittore pluripremiato Maurizio Maggiani. E ancora: laboratori, esposizioni e concerti.





